Latina, cacciate dal ristorante: “A voi trans non vi vogliamo”

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Nel 2017 ci sono ancora locali in cui vengono fatte discriminazioni razziali e sessuali, l’ultima in ordine di tempo si è verificata a Latina in un ristorante nei pressi della spiaggia. Il vergognoso accadimento si è verificato giovedì scorso quando Massimina Lizzeri insieme ad un’amica erano uscite dalla spiaggia per andarsi a godere un pranzo in un locale lì vicino.

Non appena si sono sedute si è avvicinata loro una cameriera che, invece di fornire loro i menu, gli ha detto che il loro abbigliamento non era adatto al locale. Le due trans hanno fatto notare che nei tavoli accanto c’erano ragazze vestite nella stessa maniera (Pareo e pantaloncini), a questo punto è intervenuta la titolare del ristorante che ha cominciato ad urlare loro di andarsene e mentre le spingeva fuori ha aggiunto: “A voi trans non vi vogliamo”. A nulla è servito l’intervento di una volante di polizia, intervenuta per placare gli animi.

L’episodio è stato reso noto dal MIT (Movimento Identità Trans) che per voce dell’avvocato ed attivista del movimento LGBT Cathy La Torre ha comunicato che il movimento: “Agirà legalmente ed è certa che anche le forze dell’ordine testimonieranno con quale transfobia si sono rivolti a Massimina”. Nel frattempo la Lizzeri ha già presentato denuncia per discriminazione sessuale nei confronti della proprietaria del locale.

L’avvocato La Torre non ha nascosto il suo biasimo per l’episodio in specie ed ha sostenuto che il: “2017  è l’estate che verrà ricordata come quella in cui esercizi commerciali, strutture ricettive, fanno la lista di chi non può entrare: gay, lesbiche, trans, neri, bambini. Una discriminazione culturale inaccettabile che combatteremo in ogni sede possibile”.

F.S.