Appuntamento sabato 27 marzo 2010 con la quarta edizione dell’Earth Hour (Ora della Terra), luci spente in tutto il mondo dalle ore 20,30 alle ore 21,30 (ora locale): “E’ un’iniziativa lanciata anni fa dal World Wildlife Fund (WWF) di Sydney per portare consapevolezza allo spreco enorme di energia elettrica che ogni giorno erode inesorabilmente le fonti energetiche non rinnovabili e contamina il pianeta con assurdi carichi di inquinamento”.

“Questa iniziativa, che raccoglie adesioni da privati, da enti e da città ha inizio in un arcipelago nell’Oceano Pacifico, le Chatham Islands, al largo delle coste neozelandesi ed attraversa tutto il mondo – Sydney, Tokyo, Bangkok, Nuova Delhi, Roma, Parigi, Rio de Janeiro, New York, Las Vegas, San Francisco – suscitando sempre un grande impatto mediatico”.

Appuntamento domenica 28 marzo 2010 dalle ore 10 alle ore 13 a Napoli, al Teatro Augusteo in piazzetta Duca d’Aosta 263, con Il Potere della Pace, conferenza di Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita: “C’è un solo genere di potere che conta veramente: il potere di trasformare sé stessi; di trasformare le nostre afflizioni, la paura, la rabbia. Questo è il genere di potere, il genere di successo che porta beneficio a sé stessi e agli altri senza causare alcun danno”.

Appuntamento in libreria con Avanzi popolo L’arte di riciclare tutto quello che avanza in cucina – Storie, ricette e consigli (Letizia Nucciotti, Editore Stampa Alternativa, pagine 336): “Esiste una cucina che rifugge dal precotto e dall’ “usa e getta”, non riconoscendosi nella semplice esecuzione di qualche ricetta gradevole o nell’allestimento di un pasto occasionale. È quella proposta in questo libro, tra ricette, consigli e racconti. Una cucina che diventa un modo di essere e di vivere, riassume una scelta di qualità, di cura e di economia, prevede razionalizzazione degli spazi e un investimento di tempo ed energie non sporadici. Una cucina in cui l’avanzo non è uno scarto, ma un alimento a pieno titolo, utile a completare, arricchire o trasformare un pasto, aggiungendo al gusto del palato quello più profondo e persistente del rispetto e del non spreco. Fino al punto di creare appositamente degli avanzi”.