Farmville: tempo e .. denaro andati!

Può diventare una vera e propria mania, un’ossessione di cui è difficile liberarsi, una ragnatela che intrappola e da cui, per nessun motivo al mondo, si vuole avere scampo.

È Farmville, una delle applicazioni di maggiore successo su Facebook, che ha preso piede negli ultimi mesi tra giovani, adulti e … bambini. Un’applicazione che, tuttavia, rischia di “rubare” agli internauti del web non solo tempo, ma anche denaro.

È infatti recente la notizia secondo cui un ragazzino londinese di 12 anni avrebbe speso circa mille euro per curare la sua personale fattoria virtuale, investendo inizialmente i propri risparmi, per poi accedere alla carta di credito della madre. Il genitore, una volta scoperte le transazioni, ha contattato Facebook che ha chiuso l’account del ragazzino. Nessuno restituirà tuttavia il denaro investito: unica soluzione infatti sarebbe denunciare il dodicenne per furto.

Farmville non è altro che una fattoria virtuale messa a disposizione dal web: si parte da un piccolissimo appezzamento di terreno e qualche sporadico seme. Inizia il gioco: si pianta, si raccoglie, si accumulano soldi (virtuali ovviamente). Si possono quindi comprare nuove terre, animali, granai, alberi da frutto. Ricomincia il giro: semina, raccolta, mungitura, etc.

Il rischio dov’è? Semplice: gli utenti possono acquistare anche realmente quelli che sono i prodotti “più allettanti” presenti nel “Mercato”.

Attenzione allora e … buona fattoria a tutti!

(stefania del ferraro)

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