Antico Egitto, nuova ipotesi sulla morte di Cleopatra: morì per cocktail di droghe

Secondo la leggenda, Cleopatra morì per il morso di un serpente. Ma un recente studio condotto da Christoph Schäfer, storico tedesco della University of Trier, è pronto a smentire la tradizione: Cleopatra sarebbe morta per un cocktail letale di droghe.
Secondo Schäfer, la regina dalla bellezza leggendaria non si sarebbe uccisa facendosi mordere da un aspide. “Non ci fu nessun cobra nella morte di Cleopatra” sostiene Schäfer, autore del libro “Cleopatra”. Secondo le sue ricerche, la tradizione che per 2000 anni ha visto la regina egiziana morire per il morso di un rettile è da rivedere.

“Lo storico romano Cassius Dio, che scrisse 200 anni dopo la morte di Cleopatra, sostenne che morì in pace e senza dolore, il che non è compatibile con il morso di un cobra. Di certo il veleno di un serpente avrebbe causato una morte dolorosa”.

Dello stesso parere è anche Dietrich Mebs, tossicologo coinvolto nella ricerca, che sostiene che i sintomi che si verificano dopo il morso di un cobra sono estremamente spiacevoli, ed includono vomito, diarrea e arresto respiratorio.

“La morte sopravviene in 45 minuti, ma può arrivare più tardi e con un doloroso edema attorno al morso. Alla fine, il corpo non appare al massimo con vomito, diarrea ed un vistoso livido”.

I testi antichi affermano che anche le due ancelle di Cleopatra morirono per qualcosa di differente dal morso di serpente. La Regina del Nilo si suicidò nell’agosto del 30 avanti Cristo all’età di 39 anni, seguendo l’esempio del suo amante Marco Antonio, che si uccise dopo la sconfitta nella battaglia di Azio.

Al tempo, le temperature in Egitto erano così elevate che “era quasi impossibile per un serpente restare in vita abbastanza per mordere” afferma Schäfer.

“Il problema principale” spiega Mebs “con ogni morso di serpente sono gli effetti imprevedibili, perchè il veleno è decisamente variabile. La quantità inoculata può essere troppo poca. Perchè prendersi il rischio di sopravvivere con tutti quei sintomi spiacevoli?”.

“I papiri antichi mostrano che gli egiziani avevano una cultura in fatto di veleni” dice Schäfer, “ed un papiro afferma che Cleopatra ne provò alcuni”.

Schäfer e Mebs credono che Cleopatra selezionò un cocktail mortale composto da oppio, aconito e cicuta. Il cocktail di droghe era noto al tempo per provocare una morte priva di dolore nel giro di qualche ora.

“Si sa che Cleopatra condusse molti esperimenti coi veleni, imitando Mitridate VI. Nella sua ricerca del modo più facile ed indolore per morire, potrebbe aver osservato la morte di molti prigionieri attraverso diverse combinazioni di veleni, inclusi i morsi di serpente” aggiunge Adrienne Mayor, autrice della biografia di Mitridate dal titolo “The Poison King”.

“E’ mia opinione che Cleopatra abbia assunto un’elevata dose di oppio come sedativo, e sia morta per un morso di cobra circa 30 minuti dopo” afferma Mayor. “Potrebbe essere stata sedata e calma, per non sentire nulla, man mano che il veleno del cobra rallentava la respirazione”.

Alain Touwaide, autorità internazionale in fatto di piante medicinali alla Smithsonian Institution, crede che il cocktail ipotizzado da Schäfer possa aver funzionato bene. “Una mistura di oppio, aconito e cicuta sarebbe una combinazione molto intelligente. L’oppio e la cicuta avrebbero contribuito ad una morte priva di dolore, facilitando l’azione dell’aconito, che nell’antichità si credeva avesse effetti letali sul sistema gastro-intestinale. Comunque, non era per nulla comune mescolare questi veleni vegetali al tempo di Cleopatra. Cleopatra è una costante fonte di leggende e teorie, e si dice abbia prodotto molti trattati sui veleni, cosmetici e medicinali. Credo che trovare il suo corpo ed applicare i metodi di analisi forense possa essere l’unico modo per risolvere il mistero della sua morte”.

Daniele Bagnoli