Sotto i ghiacci, sui fondali dell’Oceano Artico, ci sono anemoni di mare, tunicati e coralli molli ma questo ecosistema marino è sotto la minaccia dei cambiamenti climatici. A dirlo è Greenpeace con immagini rivelazione.

La spedizione “Arctic Under Pressure“, a bordo della rompighiaccio “Esperanza“, è partita proprio per studiare il fenomeno. Temperature in crescita, cambiamenti nelle correnti oceaniche e l’acidificazione degli oceani stanno avendo un drastico impatto su quelle stesse zone prima incontaminate. Allo stesso tempo, il ritirarsi dei ghiacci polari permette alle flotte industriali di pescherecci a strascico e alle esplorazioni petrolifere offshore di spingersi in aree prima completamente inaccessibili.

Per proteggere la vita presente sul fondo di questi oceani, greenpeace chiede una moratoria internazionale per ogni attività industriale, inclusa la pesca a strascico, nell’Oceano Artico. (Ansa)

Luca Bagaglini