Cuneo, omicidio passionale: uccide giovane coppia e si suicida

E’ morto all’ospedale di Ceva Zoran Yoksimovic, il giovane croato di 28 anni che a Ceva ha ucciso una connazionale di 24 anni e il suo amico italiano. Le indagini dei carabinieri seguono la pista passionale per un duplice delitto che ha scosso il piccolo centro.

Caterina Markovic, 24 anni, originaria dell’ex Jugoslavia, è stata la prima a cadere sotto i fendenti del 28enne che si è poi scagliato contro il suo compagno, Salvatore Ciantia, 28 anni.

Il duplice omicidio si è consumato in pieno centro a Ceva, in corso Garibaldi, nel Borgo Sottano.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’assassino ha suonato il campanello della casa dove abitava Salvatore Ciantia, in quel momento in compagnia della ragazza. Una volta scesi, il 28enne croato non avrebbe esitato a colpirli. La donna è stata aggredita sui gradini del portone, l’italiano l’ha prima difesa poi, avendo capito intenzioni dell’assassino, avrebbe tentato di mettersi in salvo.

Dopo averli massacrati, il giovane croato è fuggito a piedi ma è stato rintracciato dai militari dell’Arma nella sua abitazione in una zona periferica di Ceva, a circa un kilometro dal luogo del duplice delitto. Aveva cercato di uccidersi tagliandosi la gola e i polsi, probabilmente con lo stesso coltello. Lo hanno ricoverato all’ospedale di Ceva dove è morto dopo alcune ore di agonia. La ragazza invece è morta subito mentre l’italiano è rimasto lucido fino all’arrivo del 118, ma è morto durante il trasporto in ambulanza all’ospedale di Ceva.

I carabinieri sarebbero risaliti a Yoksimovic attraverso alcuni testimoni che lo hanno riconosciuto mentre resta ancora da chiarire il movente. Infatti non sarebbero ancora del tutto chiari i rapporti tra l’omicida, la ragazza ed il suo amico, ma gli inquirenti sono orientati sull’ipotesi di un delitto passionale. La ragazza era una cittadina regolare, disoccupata. Aveva lavorato a Ceva, per alcuni anni, come badante. Ora stava cercando lavoro e da un po’ di tempo frequentava Salvatore Santia.