Mel Gibson al telefono con la ex Grigorieva conferma di averla picchiata mentre aveva il bambino in braccio

LOS ANGELES – Una prova audio, diffusa via web, delle violenze subite dall’ex compagno Mel Gibson. La russa Oksana Grigorieva ha registrato e postato sul sito radaronline.com una conversazione telefonica in cui l’attore e regista australiano ammette di averla picchiata, e di averlo fatto anche mentre lei teneva in braccio il loro figlio neonato. «Che razza di uomo sei tu, per picchiare una donna che tiene un bambino in braccio e per romperle i denti due volte?» dice la Grigorieva, ex modella 40enne nel corso della conversazione telefonica. «Ah, sei in collera adesso! – risponde Gibson, 54 anni -. Sai perché? Te lo meritavi ampiamente!».

NUOVI GUAI DOPO GLI INSULTI RAZZISTI – La polizia di Malibu aveva reso noto nei giorni scorsi che l’attore è indagato per presunte violenze nei confronti della ex compagna. Lo sceriffo ha detto di sperare che le nuove registrazioni gli siano trasmesse, per integrare il fascicolo sul caso. La conversazione telefonica che prova le violenze subite da Oksana si aggiunge a quella (divulgata nei giorni scorsi) in cui Gibson, insultando la Grigorieva per il suo abbigliamento, le dice: «Sei proprio imbarazzante. Sembri una fottuta troia in calore, e se verrai stuprata da un branco di negri, sarà colpa tua». I pesanti insulti razzisti contenuti in queste parole sono costati cari al divo hollywoodiano: dopo la divulgazione della telefonata in questione, infatti, la prestigiosa agenzia per attori William Morris ha deciso di non lavorare più per Gibson.

Corriere.it