La Apple e l’iPhone 4: domani conferenza stampa per spiegare i problemi di ricezione dell’apprecchio

    LONDRA – Sarà un venerdì caldissimo per Apple. Il colosso informatico di Cupertino, da alcune settimane alle prese con i problemi di ricezione dell’antenna del suo ultimo gioielli, l’iPhone 4, per il quale potrebbe scattare una clamorosa class action, ha deciso di uscire allo scoperto. Domani, alle 10 ora californiana, le 19 in Italia, terrà una conferenza stampa a sorpresa sulla vicenda. Una delle ipotesi, riferisce Sky News, è quella di una maxi operazione di richiamo il cui costo è stato stimato in 1,5 miliardi di dollari.

    Proprio i rumors su un possibile ritiro – subito dopo la bocciatura dell’iPhone 4 da parte di Consumer Reports – hanno penalizzato non poco il titolo Apple in Borsa. Nonostante ciò gli analisti ritengono improbabile un richiamo da parte dell’azienda fondata da Steve Jobs. Operazione che, come detto, sarebbe decisamente costosa. Secondo Sanford Bernstein – riferisce l’agenzia Bloomberg – Apple potrebbe risolvere il problema presso i propri punti vendita a un costo, per la società, di 75 dollari a telefonino.

    Sul fronte iPad, la tavoletta lanciata prima dell’ultima versione del suo smartphone, le cose procedono molto meglio. La seconda generazione di iPad potrebbe arrivare già entro la fine dell’anno e punterebbe su tablet più piccoli dedicati al mercato dei libri elettronici, si legge su Digitimes, quotidiano online taiwanese specializzato in tecnologia, che cita fonti interne all’industria dei costruttori di componenti per prodotti elettronici. La casa di Cupertino, scrive il sito internet, ha fatto dei nuovi ordini per iPad presso alcuni fornitori taiwanesi, ordini che includono schermi da 9,7 pollici (quelli usati sul tablet attuale) ma anche da 5,6 e 7 pollici. Le consegne sono previste nel quarto trimestre del 2010 e nel primo del 2011. Secondo le fonti citate, i nuovi “mini iPad” da 5,6 e 7 pollici sarebbero pensati soprattutto per la lettura deglie-book, con l’attuale modello da 9,7 pollici che invece è orientato principalmente all’intrattenimento multimediale.

    Repubblica.it