Russia, l’estate più calda da 130 anni: 38 gradi a Mosca

E’  l’ estate più calda da 130 anni a Mosca. In questi giorni i termometri non solo hanno superato i 34 gradi – media decisamente insolita per la capitale del freddo – ma in alcuni quartieri della città sono arrivati addirittura a 38. Sabato scorso il Cremlino ha dovuto sospendere addirittura il cambio della guardia a piedi e a cavallo e un alto funzionario ha proposto persino il pisolino “d’ufficio”: ma questi sono solo i risvolti più singolari e leggeri del caldo anomalo e infernale di Mosca. La canicola ha invaso ogni zona: persino in metropolitana – generalmente più fresca – ha provocato nella sola giornata di venerdì due decessi e 20 malori. Il calore è così soffocante da fondere l’asfalto, costringendo il Comune a mobilitare un esercito di camion cisterna per spruzzare acqua per le strade della città. E non accenna a una tregua: le previsioni parlano di giornate a 36 gradi per almeno altri 5 giorni. Impossibile trovare ristoro anche nella metropolitana, a quanto pare, benchè sia una delle più profonde al mondo: le temperature nelle stazioni vanno dai 26 ai 31 gradi. Aumentati sensibilmente anche gli annegamenti: appesantiti da calore e alcool, i moscoviti cercano di nuotare dove possono: fontane, bacini d’acqua, stagni. I servizi medici hanno registrato dall’inizio dell’estate 92 episodi fatali. Quindi più che un bagno, si consiglia la pennichella.

Apcom