L’e-book non sostituisce il cartaceo, ma in futuro…

L’e-book incalza il libro di carta ma per vincere dovra’ attendere ancora una generazione. E non sara’ una vittoria totale: il libro di carta non andra’ in pensione. Parola di Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il Libro e la Lettura che commenta il ‘sorpasso’ di vendite annunciato dal sito Amazon, la libreria on line piu’ conosciuta, secondo cui negli ultimi tre mesi “per ogni 100 libri rilegati venduti, Amazon.com ne ha venduti 143 in versione digitale sul lettore Kindle”. “Il libro di carta -spiega- resistera’ ancora per una generazione e non andra’ ‘in pensione’ del tutto. I dati di Amazon diffusi oggi non rappresentano un cambiamento evidente nel mercato dei libri. Inoltre, bisogna anche considerare che i dati forniti da Amazon di solito non vengono verificati. Sono abituati a diffondere informazioni ‘sensazionali’ -continua Ferrari- che si basano molto sull’effetto annuncio e su campagne di stampa costruite ad arte soprattutto quando sono in difficolta’. L’e-book alla fine vincera’ perche’ costa di meno ed e’ uno strumento piu’ flessibile rispetto a quelli di cui disponiamo”. “Ma -continua Ferrari- ci vorra’ ancora molto tempo prima che si diffonda completamente. Il libro di carta -conclude- sopravvivera’ diventando forse un prodotto di nicchia”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Cristina Mussinelli, consulente dell’Associazione italiana editori (Aie) per l’editoria digitale, secondo la quale “i dati di Amazon sono interessanti ma vanno inquadrati nel contesto piu’ ampio ed articolato del mercato del libro”.

Fonte Adnkronos