Roma: marocchino accusato di violenza sessuale viene assolto, ma perde lavoro e permesso di soggiorno

Roma, 10 ago. – Abdelmijd Mahraoui, marocchino, 40 anni, dal 1995 vive in Italia, aveva un lavoro regolare e il permesso di soggiorno ma a causa di un’accusa di violenza sessuale – rivelatasi infondata – ha perso l’impego e il titolo per restare legalmente in Italia. La vicenda del 40enne è stata denunciata dal Garante dei diritti dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni secondo cui, l’uomo si trova ora «in una sorta di limbo giuridico-amministrativo da cui non riesce a riemergere. Senza permesso di soggiorno, infatti, non può cercare lavoro e rimanere in Italia. Una cosa cui avrebbe pieno diritto visto che l’infamante accusa che gli è stata rivolta si è rivelata assolutamente infondata». Abdelmijd è stato arrestato il 24 febbraio del 2009 con l’accusa di violenza sessuale e subito trasferito nella sezione precauzionale del carcere di Regina Coeli. Durante la detenzione l’uomo, che si è sempre dichiarato innocente, ha perso il lavoro e non ha potuto rinnovare il permesso di soggiorno, scaduto a maggio 2009.

Adnkronos