AUTO / Salone di Parigi, Kia Pop, la sfida elettrica coreana per la città

AUTO SALONE DI PARIGI – La sfida elettrica si combatte, per ora, sul piano della mobilità urbana. In città, infatti, non si percorrono più di 40 chilometri di media al giorno, distanza parecchio inferiore a quella che una city-car alimentata elettricamente è oggi in grado di percorrere prima di essere necessariamente attaccata alla presa della corrente per la ricarica.  
La Smart è già pronta da tempo, la I-Miev Mitsubishi anche. A breve arriveranno la iOn Peugeot e la C-Zero Citroën. Tanto per restare nella categoria delle piccolissime da città. A questo gruppetto in fuga è destinata ad aggiungersi anche una Kia . L’anteprima mondiale della concept che dovrebbe portare all’auto vera e propria nel giro di un paio d’anni al massimo sarà presentata dalla casa coreana al Salone di Parigi (2-17 ottobre).
 
Il nome c’è già: Pop. Breve quanto le dimensioni: 3 metri la lunghezza. Dunque, 30 centimetri in più rispetto alla Smart fortwo ma 48 meno della I-Miev, che fa da base alle gemelle francesi. Promette tre posti, due anteriori e uno posteriore, dichiara emissioni naturalmente a livello zero e lancia il guanto di sfida sul piano dell’autonomia. Al di là della linea avveniristica, con enorme parabrezza-tetto e finestratura laterale unica e diagonale, tutti particolari che dubitiamo fortemente possano rimanere tali al momento della produzione, sarà proprio il campo della durata della carica quello in cui si giocherà tutto.
 
Le rivali hanno dimostrato risultati pressoché simili, con una percorrenza media dimostrata di 130 km. Per la ricarica, normalmente, ci vogliono dalle sei alle otto ore a una presa casalinga da 220 volt o 30 minuti, per avere a disposizione l’80% dell’autonomia, se si ha a disposizione una connessione dedicata con corrente monofase a 400 volt. Dati e parametri in merito ai quali la Kia nel dare comunicazione del progetto Pop non ha precisato nulla. Evidentemente, è ancora troppo presto. E il progetto è nelle fasi iniziali. Ma la Casa coreana non vuole arrivare troppo in ritardo rispetto alla concorrenza e certamente che già nelle giornate del Salone francese si saprà qualcosa di più preciso.
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