ANIMALI / Ucciso orso Dino, giallo nel vicentino

ANIMALI – Il Corpo forestale dello Stato aprirà  un’inchiesta sul ‘giallo’ legato a Dino, l’orso bruno che, voci diffuse nel vicentino, darebbero per morto per mano di un cacciatore di Foza. Della possibile uccisione del plantigrado, che per settimane si aggirò tra i boschi del Veneto, verrà informata la Procura di Bassano del Grappa (Vicenza), competente per il territorio dell’Altopiano di Asiago.
Ad anticipare la ‘mossa’ del Corpo forestale è il comandante provinciale Daniele Zovi, che sta seguendo la vicenda assieme al comandante del distretto dei Sette Comuni Isidoro Furlan. L’orso, secondo una testimonianza, sarebbe stato ucciso come punizione per aver mangiato un vitello e successivamente mangiato nel corso di un banchetto.
Secondo quanto riferito dai vertici della Forestale, a condurre le indagini sarà il Nucleo investigativo forestale e ambientale. ”Dell’orso Dino – spiega Zovi, ammettendo i propri dubbi sulla veridicità della notizia – siamo in possesso di una foto scattata il 2 giugno a Tarvisio, dai forestali di quel comprensorio. Nelle settimane e nei mesi successivi nessun orso è stato né visto né si sono state trovate tracce in tutto il territorio veneto”.
”Riteniamo improbabile che possa essere ritornato in Altopiano, attraversando tutto il Nord-Est – conclude – senza essere notato o comunque senza lasciare il minimo segno, nel periodo di maggior afflusso turistico”.

Fonte: Ansa