GHEDDAFI / Roma, 2 aerei a Ciampino con il colonnello e 2 a Fiumicino per i suoi cavalli

Berlusconi e Gheddafi in un precedente incontro

GHEDDAFI ROMA – CIAMPINO, 29 AGO. La crisi in Libia non deve essere affatto arrivata: per la visita di Muammar Gheddafi sono stati infatti mobilitati ben quattro aerei, due arrivati allo scalo militare di Ciampino e ad altri due ‘dirottatì su Fiumicino. Il colonnello è giunto a Ciampino a bordo di un Airbus A340 della compagnia libica Afriqyiah, con al seguito un altro aereo della stessa compagnia, che si è fermato qualche centinaio di metri indietro e dal quale è discesa una foltissima delegazione. Dall’aereo di Gheddafi invece, subito dopo l’uscita del leader, sono stati fatti sbarcare numerosi abiti tradizionali e mantelli arabi, come quelli che indossava lo stesso Gheddafi. Quasi contemporaneamente all’arrivo del colonnello, ha toccato la pista di Fiumicino il primo dei due aerei speciali con a bordo 14 dei trenta cavalli berberi che si esibiranno domani sera alla caserma ‘Salvo D’Acquistò, a Tor di Quinto. Stavolta il velivolo era dell’Air Libya: subito dopo l’atterraggio è stato fato fermare in una piazzola di sosta decentrata, nel settore riservato all’area merci dello scalo romano. Qui i cavalli sono stati fatti sbarcare dalla stiva dell’aereo e, dopo il controllo della documentazione che li accompagna da parte dell’ufficio veterinario del Leonardo Da Vinci, trasferiti su appositi automezzi dei carabinieri adibiti al trasporto dei cavalli per lo spostamento dall’aeroporto romano fino a Tor di Quinto. Anche per ragioni di sicurezza, le operazioni di arrivo e sbarco degli animali sono avvenute con estrema riservatezza, lontano dalle normali attività aeroportuali. Il secondo gruppo dei cavalli berberi è atteso sempre a Fiumicino nel tardo pomeriggio, a bordo del quarto aereo mobilitato per la visita.

Ansa