DIRITTI UMANI / Comunità aborigene, Onu critica Australia

DIRITTI UMANI – Il Comitato dell’Onu contro la discriminazione razziale ha criticato i governi australiani per il trattamento degli aborigeni e dei richiedenti asilo, sottolineando che i diritti della popolazione indigena non sono tutelati nella Costituzione.
Nel rapporto presentato a Ginevra dopo una sessione dedicata all’Australia, il Comitato ha in particolare condannato l’intervento federale nelle remote comunità aborigene, che per combattere violenze sui minori, alcolismo e assenze da scuola ha imposto fra l’altro restrizioni sull’impiego dei sussidi sociali e a questo fine ha sospeso le norme antidiscriminazione.
Tale sospensione ”mostra come la discriminazione sia strutturalmente radicata in Australia”, dichiara il comitato composto da rappresentanti di 18 nazioni, fra cui Gran Bretagna e Usa, oltre a Pakistan e Russia e assume decisioni all’unanimità.
Viene inoltre auspicato che l’Australia concluda un trattato con la popolazione indigena, che assicurerebbe l’aderenza ai suoi impegni sui diritti umani. Criticato anche il trattamento dei boat people, dopo la decisione di sospendere le domande di asilo di profughi da Sri Lanka e Afghanistan, e la discriminazione in genere contro i richiedenti asilo che arrivano via mare, rinchiusi in centri di detenzione, rispetto a chi giunge in aereo.

Fonte: Ansa