CALCIOMERCATO / Roma, una serie di No e l’ultima chance per Valon Behrami

CALCIOMERCATO ROMA – Ieri la Roma ha incassato una serie di no, che rendono complicato il completamento della campagna acqui­sti. Oggi è l’ultimo giorno di mercato e solo un colpo a sorpresa potrebbe con­segnare a Ranieri un nuovo rinforzo. Il primo no è arrivato da Lisbona. Rui Co­sta ha dovuto rinunciare a Doni, dopo aver tentato invano di cedere Roberto. Così per tutta la giornata di ieri il val­zer di portieri ha preso un’altra dire­zione. Roberto Mancini ha fatto sapere attraverso un suo emissario di essere disponibile a uno scambio tra Doni e Given. Ma il portiere irlandese vuole garanzie su un im­piego da titolare e fa fatica a lasciare l’In­ghilterra per la scuo­la dei figli. Discorso complicato, quindi. Per Doni resta in piedi un’ultima pos­sibilità, un altro club inglese. Oggi se ne saprà di più. Con Marchetti e Rubinho che restano congela­ti. Per l’azzurro la Roma spera ancora di poter fare un pre­stito oneroso, spo­stando i soldi di una cessione «last minu­te».

ATTACCANTE – Ma anche sul fronte di Ju­lio Baptista ieri c’è stato un altro no. E’ tramontata definitivamente la trattati­va con lo Schalke, che ha acquistato Huntelaar. Alle tre di notte il direttore sportivo Pradè ha tentato di mettere in piedi uno scambio di prestiti tra Bapti­sta e Borriello. Altro no. Il Milan vuole solo soldi, anche se da incassare in fu­turo con un prestito e diritto di riscat­to, così il centravanti che anche lo scor­so anno era stato vicinissimo alla Roma (a gennaio, prima di andare su Toni) sta per andare alla Juventus, ma la Ro­ma ci proverà fino alla fine. Ieri Rosel­la Sensi ha telefonato ad Adriano Gal­liani. Il tentativo fatto per Borriello è la dimostrazione che la società gialloros­sa si sta muovendo per una punta. Preoccupa il recupero di Adriano. Se arrivasse un altro attaccante partireb­be Okaka, per il quale la Roma finora ha detto no al Bologna. Ieri è stato of­ferto l’argentino Gonzalo Bergessio, del Saint Etienne, che era a Roma per prendere il passaporto italiano. Piace­va molto lo scorso anno, ha un costo al­to e oggi non interessa. Ma fare merca­to senza soldi è come andare in guerra senza munizioni. La Roma ha dovuto arrendersi anche di fronte alla possibi­lità di riportare a casa Aquilani. Quan­do il Liverpool ha dato il via libera alla cessione del cen­trocampista, la prima tele­fonata è stata fatta a Trigo­ria. La risposta è stata di­sarmante: «Possiamo dar­gli un milione e mezzo d’in­gaggio». Il centrocampista a quel punto se lo sono con­teso Juventus e Milan e l’­hanno spuntata i biancone­ri.

 L’ULTIMA CHANCE – Resta in piedi un’ultima possibilità per Valon Behrami, che ie­ri era a Milano con il suo procuratore, Alessandro Beltrami, per questioni bu­rocratiche e un controllo in un centro specializzato di fisioterapia. Lo svizze­ro aspetta ancora la Roma, che potreb­be averlo con un prestito oneroso di mezzo milione con diritto di riscatto. Ma anche per questa operazione è ne­cessaria una cessione per reperire quei soldi. Fino a questa sera i dirigenti gial­lorossi faranno un altro tentativo per l’esterno del West Ham, che ha non ha perso le speranze di poter tornare a giocare a Roma. Behrami da mesi ha un feeling particolare con la società giallorossa, ha rifiutato tutte le altre of­ferte, se non verrà alla Roma resterà a Londra. Mancano poche ore per capire come andrà a finire.

Fonte: Corrieredellosport.it