MUSICA / Fabri Fibra, il suo nuovo album “Controcultura” uscirà il 7 settembre

MUSICA – Uscirà il prossimo 7 settembre il nuovo album di Fabri Fibra intitolato “Controcultura“. Il disco del rapper di Senigallia, che arriva a due anni da “Bugiardo” del 2008, è anticipato dal singolo “Vip in trip”, già nei negozi di dischi. Fibra racconta la sua “controcultura“, opposta al punto di vista attuale, in cui società e valori sono sempre più guidati dal Web: “Ho deciso di intitolare il mio nuovo album ‘Controcultura’ per dare voce ad un pensiero che si è radicato in me da un po’ di tempo: è come se oggi si fosse perso quell’ideale che c’era negli anni Settanta, quella voglia di scambiarsi idee, opinioni, progetti e punti di vista. Oggi il Web ha assorbito totalmente la morale comune, omologando il pensiero delle masse. Non esiste più senso critico ma tutti vengono spinti dal potere, dal successo e dall’apparire. I ragazzini che mi incontrano mi chiedono: ‘Sei ricco?’, e la cosa è abbastanza inquietante, ti lascia allibito come i soldi possano assorbire le menti in questo modo”, affema Fibra.  Nel nuovo disco dell’artista marchigiano sono davvero molti i riferimenti alla cronaca attuale: dagli scadali politici al gossip, sino alle storie che hanno colpito l’Italia, come il caso Englaro: “E’ una scelta voluta quella di esprimersi con opinioni forti, a tratti scomode, per suscitare del pensiero costruttivo in chi ascolta. Avrei forse dovuto essere più ‘politically correct’, magari evitando di fare i nomi. Ma non mi interessa essere benvoluto dai più, a me interessa creare del movimento nelle coscienze della gente, soprattutto in quelle dei ragazzi, che hanno miti vuoti ed incosistenti”, prosegue l’artista. “Il panorama del rap italiano è sicuramente ricco di nomi interessanti ma, ora come ora, viene dato poco spazio a chi non ha molto da dire ma usa l’immagine come specchio per le allodole. Per citarne qualcuno, potrei nominare i vincitori dei talent show, tanto fumo e poco arrosto. Preferisco avere una brutta immagine ma ssere una mente pensante e soprattutto parlante. Non a caso ho scelto una copertina dell’album provocatoria: ci sono io con la calotta cranica aperta, cervello in vista e due mani che vi operano con degli strumenti chirurgici, censurata perché disturbava”. Il singolo che presenta il disco, “Vip in trip”, è accompagnato da un video-omaggio a “Rock the casbah” dei Clash, per Fibra un pezzo di storia musicale che ha saputo andare “controcultura”: “L’idea del video di “Rock the Casbah” dei Clash mi è sempre piaciuta, in un periodo in cui venivano censurati dal mondo arabo, hanno inserito un arabo con uno stereo in mano, davvero provocatorio. Poi Joe Strummer è un mito, lo amo molto. Magari qualcuno storcerà il naso per le mie scelte, qualcuno mi insulterà, mi atteccherà, ne dirà di ogni sul mio conto, ma io me ne frego, vado avanti dritto per la mia strada. Sono il rapper che ha venduto più album in Italia, ai vari Facchinetti del caso questo brucia, ma sono problemi loro. Io non ho peli sulla lingua e sarò sempre portatore sano della mia ‘controcultura’”, conclude Fabri Fibra.  L’album uscirà in due versioni, una standard, l’altra deluxe, accompagnata dal dvd con le immagini del programma “Storytellers” di MTV registrato lo scorso giugno a Torino. Intanto, dopo “Quorum”, cd scaricabile in dowlad gratuto sul suo sito ufficiale, Fibra sta lavorando ad un mixtape da scaricare gratuitamente, la cui uscita è prevista entro la prossima settimana.

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