INCENDI / Corpo forestale, bilancio 2010: 9 arresti e 101 denunciati

INCENDI – Oltre cento denunciati e 9 arrestati per il reato di incendio boschivo dall’inizio dell’anno a oggi. E’ il bilancio del Corpo forestale dello Stato, impegnato in una “intensa e capillare” attività di prevenzione e repressione del fenomeno.
“Ogni anno – spiegano i responsabili – sono incalcolabili i danni arrecati dagli incendi boschivi al patrimonio ambientale nazionale ed e’ enorme il pericolo per l’incolumita’ pubblica. Proprio per questo la Forestale ha disposto il potenziamento dei servizi di sorveglianza su tutto il territorio nazionale per contribuire alle operazioni di spegnimento dei roghi e all’individuazione dei responsabili degli stessi” (solo quest’estate gli incendi hanno mandato in fumo oltre 10mila ettari del patrimonio boschivo nazionale).
Dal 1 gennaio al 31 agosto 2010 i comandi territoriali del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato 101 persone e arrestate 9: in particolare si sono registrati tre arresti ad Ancona, due a Matera, uno a Reggio Calabria, uno a Taranto, uno a Caserta e uno a Benevento.
“Un contributo significativo alla lotta contro i roghi è dato anche dall’attivazione di una nuova postazione dedicata agli 007 del Nucleo investigativo antincendi boschivi (Niab) presso la Centrale operativa nazionale del Corpo forestale dello Stato”.
Gli agenti del Niab sono impegnati a “coordinare e ottimizzare a livello provinciale la comunicazione tra le pattuglie investigative e le squadre antincendio boschivo che operano sul posto: oltre all’obiettivo primario di creare una mappatura, su scala provinciale, delle cause degli incendi boschivi, l’iniziativa mira a ridurre il numero dei roghi e incrementare a livello locale l’attività di intelligence per riuscire a cogliere sul fatto i responsabili di queste azioni criminose”.
Dal 2000 ad oggi sono state denunciate quasi 4mila persone e ne sono state arrestate 140, sempre per il reato di incendio boschivo.

Fonte: Agi