SESSUALITÀ / Donne, Giornata mondiale salute sessuale. Esperta ammonisce: ritardi nella ricerca sulla perdita del desiderio nella sfera femminile

SESSUALITÀ –  “C’è un grande ritardo sul piano dell’attenzione alla sessualità femminile”. Ad affermarlo è Chiara Simonelli, presidente della Federazione europea di sessuologia, in occasione della prima giornata mondiale dedicata alla salute sessuale che si celebra oggi anche a Roma.
“Negli ultimi 40 anni – spiega la sessuologa – abbiamo visto un rapporto ancillare tra scienza e problemi sessuali maschili, questo si è  trasformato in un grave ritardo per lo sviluppo di soluzioni ‘ad hoc’ per la sessualità delle donne”. Un ‘gap’ di studi e soluzioni che sembrava colmato con la comparsa della prima ‘pillola del sesso in rosa’. Un fuoco di paglia, per l’esperta. 
“La flibanserina ovvero la pillola rosa – prosegue la Simonelli – aveva creato una grande aspettativa nel mondo scientifico e tra gli addetti ai lavori. Ma è stata messa in stand-by negli Stati Uniti, dove doveva arrivare sul mercato gia’ a giugno 2010, perche’ ci sono ancora in corso una serie di prove per l’immissione in commercio”.
Un ritardo che, per la sessuologa, è la manifestazione del poco interesse per i problemi della sfera sessuale femminile. “Tradizionalmente dal sessuologo arrivano più donne – conclude la specialista – il 60% per problemi di coppia. Ma se l’uomo, con l’arrivo alla fine degli anni 90′ della ‘pillola blu’ contro la disfunzione erettile, ha avuto molti vantaggi nell’affrontare i disturbi della sfera sessuale, per la donna stiamo ancora aspettando. Una lentezza che umilia le tante discussioni in convegni e conferenze sull importanza della componente sesso-affettiva per la coppia”.

Fonte: Adnkronos