JUVENTUS CASSANO – TORINO, 11 settembre – «Se c’è la crescita c’è anche il risultato. Ci vuole il massimo dell’impegno e dell’attenzione fino alla fine. Una vittoria sarebbe decisamente corroborante per la nostra autistima». Così il tecnico della Juve, Gigi Del Neri, alla vigilia della partita contro la Sampdoria.

CASSANO – Vigilia particolare, dato che Del Neri fino alla scorsa stagione sedeva sulla panchina blucerchiata ed era il tecnico di Antonio Cassano, l’uomo più pericoloso dei doriano. «Cassano? Spero stia un po’ meno bene del solito… – scherza Del Neri – lui ha grandi valori e ha fatto cambiare marcia alla Samp, può cambiare la partita in qualsiasi momento. Ma la Samp non è solo Cassano e sono sicuro che Pazzini e Guberti faranno di tutto per esserci. Da parte mia e del mio staff c’è grande affetto per la Samp, ma domani penseremo solo a vincereCon Cassano bisogna stare sempre attenti. Magari sta fermo per settanta minuti e poi trova il gol. Ma non penseremo solo a fermare lui, e in campo andrà la formazione migliore e i giocatori che stanno meglio. Allenare di nuovo Cassano? Dopo la Roma pensavo di non allenarlo più – dice ancora Del Neri – quindi mai dire mai. Cassano lo vorrebbero tutti, ma per nostra fortuna abbiamo tanti ottimi giocatori. Al massimo questo può essere un discorso che riguarda il futuro».

FORMAZIONE – A proposito di formazione Del Neri aggiunge: «Marchisio è recuperato, Aquilani sta bene. Davanti Quagliarella e Del Piero danno affidabilità, mentre Iaquinta non ha ancora i 90′ nelle gambe. Ma consideriamo che c’è anche l’Europa League e ci sarà turn-over, oltre al fatto di non poter schierare Quagliarella e Aquilani. Felipe Melo? Secondo me ha delle qualità importanti. Ci sono diversi tipi di leader in campo. Nel centrocampo nostro lui può dare equilibri importanti, è un ragazzo attento e motivato, sicuramente non è quello che mi hanno presentato, ma non mi interessa il passato».

TIFOSI – «Il calo degli abbonamenti? – commenta poi Del Neri -. Domani lo stadio è quasi esaurito. L’afflusso allo stadio è diverso dagli abbonamenti. A me sembra che ci sia grande curisoità intorno alla Juve, e non daremo il massimo per ripagare questa attenzione nei nostri confronti. Lo sciopero, spero che si possa arrivare a un’altra soluzione».

Fonte: Corrieredellosport.it