TOP E FLOP / Seconda giornata Serie A, i migliori e i peggiori di questo week-end

TOP E FLOP SECONDA GIORNATA SERIE A –
E’ stata una giornata particolare, con molte sorprese. Il Milan di Ibrahimovic ha perso due a zero a Cesena, la Roma si è inchinata al Cagliari. La Juventus è stata fermata dalla Sampdoria, Genoa e Fiorentina sconfitte da Chievo e Lecce. Da qui partiamo, per analizzare i top e i flop che hanno caratterizzato questa giornata.

TOP
Davide Moscardelli: Arrivato in questo Chievo, capolista, in punta di piedi. Decisivo sia nella prima che nella seconda giornata. L’attaccante sta guadagnando credibilità.
Milos Krasic: Nella confusione della Juve splende una chioma bionda. A sentire queste parole si pensa subito a Pavel Nedved, a vederlo giocare pure. Il serbo arrivato con tanta voglia, sta tentando di ripagare i 15 milioni spesi. Un assist e mezzo, un quasi goal e tante scorribande lo proclamano il migliore in campo.
Ezequiel Schelotto: E’ lui l’immagine di questo Cesena, che ferma Roma e Milan. La squadra di Ficcadenti è già la sorpresa, ma potrebbe non essere finita qui.
Andrea Cossu: Nessuno si sta più stupendo delle prestazioni di questo giocatore. A 30 anni si pensa che meriterebbe il grande salto.

FLOP
Zlatan Ibrahimovic’: Una prestazione culminata dal rigore che si stampa sul palo. Lento, abulico e involuto, Zlatan non ne prende una. C’è tempo per migliorare, chissà quanto saranno disposti ad aspettare i tifosi.
Marco Motta: Cassano gli fa perdere il senno. Colpevole su due dei tre goal subiti dalla Juventus, tanto che poi Del Neri lo sostituisce con Grygera.
Nicolas Burdisso: Per l’entrata su Daniele Conti, che gli costa 30 punti, meriterebbe una squalifica molto lunga. Il problema è che questi fatti succedono troppo spesso.
Guillerme Burdisso: Buttato nella mischia per l’espulsione del fratello, soffre le scorribande del Cagliari. E’ ancora giovane, ma partenza peggiore non poteva esserci.

Matteo Fantozzi