GIANFRANCO FINI / De Magistris (Idv), “Non si puo’ servire Dio e mammona”

GIANFRANCO FINI – ”Fini e il suo gruppo devono scegliere e agire con coerenza perche’ non possono accusare Berlusconi delle peggiori nefandezze etico-politiche, dal dossieraggio al non rispetto della legge, per poi dargli appoggio in Parlamento. Non possono arrivare a bussare alla porta del vertice di maggioranza per prendervi parte, di fatto segnando il ritorno a Canossa come dei penitenti timorosi. Per usare una celebre espressione del Vangelo, non si puo’ servire Dio e mammona”. Lo afferma Luigi De Magistris, eurodeputato Idv e responsabile giustizia del partito. ”Soprattutto se alla base di questa flebile ricucitura, nata per paura delle elezioni anticipate, c’e’ la svendita della giustizia, della Costituzione, della democrazia a vantaggio dell’impunita’ del premier. Se contestano la politica di Berlusconi, la sua deficienza democratica e la tendenza ad usare le istituzioni a proprio vantaggio, non possono votare il Lodo Alfano. Si tratta infatti di uno scudo immunitario contrario all’art.3 della Costituzione, che pure dicono di difendere, ed espressione dell’abuso istituzionale, che pure denunciano”.

Ansa