REPARTI DI MATERNITÀ SOTTO ORGANICO IN ITALIA / Appello degli ostetrici-ginecologi italiani

REPARTI DI MATERNITÀ SOTTO ORGANICO IN ITALIA – In tutta Italia i reparti di maternità operano sotto organico: non solo nelle regioni meridionali, ma anche in Lombardia si registrano casi di punti nascita che vivono situazioni di grave carenza di personale, persino con solo tre medici oltre il responsabile. Lo affermano il presidente Fesmed Carmine Gigli e il segretario nazionale Aogoi Antonio Chiantera che ieri, in un incontro con il ministro della Salute Ferruccio Fazio, hanno manifestato la loro preoccupazione, a nome degli ostetrici-ginecologi italiani, “per la pesante campagna mediatica che è stata condotta contro gli operatori dei punti nascita e che ha creato sconforto fra i professionisti ed un preoccupante disorientamento nelle donne in gravidanza”.
“Si è arrivati al punto che un’Azienda, invece di assumere la difesa del medico coinvolto nell’evento avverso, come prevede il contratto di lavoro, ne ha preso le distanze sospendendolo dal servizio, prima ancora che fosse accertata qualsiasi forma di responsabilità per via processuale o disciplinare – affermano Gigli e Chiantera – . La maggior parte degli specialisti ostetrici-ginecologi si trova ad operare in situazioni di carenze organizzative e strutturali, alle quali le Aziende non pongono rimedio. Nonostante questo, in Italia vengono conseguiti dei risultati che non sono inferiori a quelli fatti registrare dagli altri paesi europei”.
La Fesmed ha chiesto al ministro di farsi interprete con urgenza presso le Regioni: “affinche’ garantiscano presso tutti i punti nascita 24 ore su 24, guardia ostetrica attiva, con supporto di pronta disponibilità integrativa, assistenza a neonati, analgesia epidurale, l’utilizzo di Rx, di laboratorio d’urgenza e emotrasfusioni, la rete del trasporto d’emergenza per i trasferimenti delle gravide e dei neonati a rischio dalle strutture di livello inferiore. L’Aogoi ha offerto al ministro della Salute il suo patrimonio di conoscenze e la totale collaborazione alla stesura di linee guida sulle principali patologie ostetriche. Inoltre, presenterà le proprie raccomandazioni per la corretta indizione al Taglio Cesareo durante il prossimo congresso nazionale Sigo – Aogoi, che si svolgerà a Milano dal 14 novembre”. La pubblicazione delle nuove linee guida su questo tema, prevista per marzo 2011, “dovrebbe quindi essere anticipata entro la fine del 2010”.

Fonte: Agi