BERLUSCONI PESSIMISTA SULLE SANZIONI ONU CONTRO L’IRAN / “Cina e Russia possono intervenire con approccio più avvolgente e cauto”

BERLUSCONI PESSIMISTA SULLE SANZIONI ONU CONTRO L’IRAN – ”Anche noi abbiamo preso parte alle sanzioni. Eppure, temo che queste non avranno efficacia. Lo abbiamo visto in molti casi, per esempio a Cuba: le sanzioni portano piuttosto ad un consolidamento del regime, che si presenta come martire. Sarebbe piu’ utile un approccio piu’ avvolgente e cauto”.

 In una intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung il premier Silvio Berlusconi esprime dubbi sulla strategia delle sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu per quanto riguarda il dossier nucleare iraniano. ”Avvolgente e cauto” sono parole che suonano bene. Chi potrebbe percorrere una rotta simile? ”La Cina e la Russia”, replica il premier che aggiunge: ”Proprio la scorsa settimana ho pregato il premier cinese Wen Jiabao di intervenire in tale direzione”. ”Quanto a Israele -spiega Berlusconi- possiamo solo sperare che la minaccia nucleare non venga percepita in maniera cosi’ forte da indurre Israele a un intervento militare nei confronti dell’Iran”.

 E’ possibile integrare il regime iraniano nella comunita’ internazionale? ”Quanto meno dobbiamo provarci; e’ questo l’unico vero modo di tirare fuori l’Iran dal suo vicolo cieco”, risponde il Cavaliere.

Fonte: Adnkronos