VIOLENZA SESSUALE CONTRO I DETENUTI / Rapporto di Antigone sulla situazione delle carceri italiane

VIOLENZA SESSUALE CONTRO I DETENUTI – Da Belluno a Frosinone, da Genova a Milano fino a Lecce, sono vari i casi di violenza sessuale nei confronti dei detenuti documentati dall’Associazione Antigone, che questa mattina ha presentato a Roma il settimo Rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia.

 Nella casa circondariale di Belluno un agente di polizia penitenziaria e’ indagato per violenza sessuale ai danni di un detenuto transessuale. I fatti sarebbero avvenuti nel giugno del 2009, quando l’agente avrebbe costretto l’uomo a un rapporto orale. La vittima avrebbe consegnato alla Procura un campione del liquido seminale conseguente all’atto sessuale. Ad oggi si attende il responso peritale.

Continua il processo contro un agente di polizia penitenziaria, due funzionari e il vice direttore della casa circondariale di Frosinone imputati di violenza sessuale ai danni di un detenuto omosessuale e di omissione di atti di ufficio. I fatti risalgono al 2006. Ad oggi, si attendono ulteriori ed eventuali sviluppi.

 Ad aprile 2010 e’ iniziato il processo contro il direttore del carcere di Pontedecimo (Genova) imputato di violenza sessuale continuata e aggravata, concussione per motivi di ordine sessuale, induzione alla calunnia e falso. Secondo l’accusa, il direttore del carcere era solito concedere benefici in cambio di favori sessuali. Ad oggi si attendono ulteriori sviluppi.

Un agente di polizia penitenziaria operativo nel carcere di San Vittore a Milano e’ indagato per violenza sessuale (reiterata) ai danni di un detenuto transessuale. I fatti (quattro episodi) sarebbero avvenuti tra i mesi di giugno e settembre del 2008. Ad oggi si attendono ulteriori sviluppi.

 Non mancano le violenze nei confronti di minori. Prosegue il processo contro nove agenti del carcere minorile di Lecce per abusi su minori e violenze. Secondo la magistratura, all’interno della struttura si sarebbe creata, dal 2003 al 2005, una pseudo associazione di intenti finalizzata a sopprimere con la violenza qualsiasi cenno di dissenso, tanto dei reclusi quanto del personale operante all’interno della struttura stessa.

Fonte: Dire