PRODOTTI CHIMICI INQUINANTI NELLA FALDA ACQUIFERA DI TERZIGNO

PRODOTTI CHIMICI INQUINANTI NELLA FALDA ACQUIFERA DI TERZIGNO – A Terzigno, il comune campano divenuto nelle ultime settimane il simbolo della protesta contro lo sversamento indiscriminato di immondizia nella discarica di Cava Sari, i problemi causati dai rifiuti si stanno estendendo anche ad altri ambiti. Le acque di falda del paese sono infatti gravemente compromesse a causa della presenza di fluoruri, ferro, manganese, nichel, zinco, cadmio, prodotti chimici industriali, pesticidi e idrocarburi cancerogeni in misura di gran lunga superiore alle quantità permesse dal decreto legislativo 152 del 2006. Stando alla documentazione ottenuta da Apcom, si tratta di materiali inquinanti emersi nei campionamenti realizzati  dall’Azienda servizi igiene ambientale Napoli (Asia) e dall’Agenzia Regionale per la protezione ambientale della Campania (Arpac) tra giugno 2009 e maggio 2010.  I risultati di tali analisi confermano un parere espresso nel 1997 dal servizio geologico nazionale, che metteva in guardia verso gli enormi rischi di compromissione della falda acquifera derivanti dall’ubicazione di una discarica nel sito in questione.

Tatiana Della Carità