Iran, rinviato il processo ai tre escursionisti americani

Sarah Shourd

IRAN, RINVIATO IL PROCESSO AI TRE ESCURSIONISTI AMERICANI –  Il procuratore generale iraniano Gholam Hossein Mohseni Ejeie ha annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa che il processo per spionaggio ai tre escursionisti americani arrestati a luglio dello scorso anno verrà rinviato. L’avvio del procedimento era previsto per il 6 novembre. Mohseni Ejeie ha spiegato che era stata fissata una data per valutare la posizione dei due ragazzi ancora detenuti in Iran, ma è poi sorto il problema della convocazione di Sarah Shourd, l’escursionista rilasciata nel settembre scorso.
I tre cittadini americani sono stati arrestati dopo aver varcato illegalmente -almeno secondo Teheran- la frontiera con il Kurdistan iracheno e in seguito è stata mossa nei loro confronti l’accusa di spionaggio. I tre, comunque, hanno sempre precisato che lo sconfinamento è avvenuto per errore.
A settembre la Shourd, malata, è stata liberata dietro pagamento di una cauzione di 500mila dollari. I suoi compagni, Shane Bauer e Josh Fattal, si trovano invece ancora in carcere nella capitale iraniana.

Tatiana Della Carità