Ruby avverte Berlusconi: “In casa sua troppe oche che lo possono fregare”

RUBY E LE OCHE DI CASA BERLUSCONI – Ruby Rubacuori, all’anagrafe Karima El Mahroug, si racconta in un’intervista concessa a laRepubblica, dove parla del suo breve rapporto intercorso con il premier Silvio Berlusconi.”Nella vita ci sono porte che si aprono e che si chiudono. Lui (Silvio Berlusconi) con me ha aperto la porta, mi ha aiutata e poi la porta si e’ chiusa”; e aggiunge che Berlusconi ”fa bene a dire che ama la vita e ama le donne e ha ragione a rivendicare il suo stile di vita. Ognuno – aggiunge – puo’ fare quello che vuole. Certo se vai a donne..” e a questo punto da’ al premier un consiglio: ”gli consiglio di essere piu’ discreto. Ci sono tante oche e ochette che passano da casa sua, magari lo possono fregare. Ma come si dice, sul marciapiede c’e’ posto per tutte”.

La teenager di origine marocchina afferma di essere stata due volte a casa di Berlusconi, attraverso Lele Mora e di avere raggiunto il luogo in taxi con un’amica, mentre ripete che Emilio Fede l’ha conosciuto in un concorso di bellezza in Sicilia. ”Lui all’inizio non si ricordava di me – prosegue – e ci puo’ stare che un uomo della sua eta’ non si ricordi di una ragazza in mezzo a 120 ma poi gli e’ tornata la memoria”.

Ruby Rubacuori parla anche dei regali ricevuti dal premier, dichiarando di aver ricevuto 7mila euro ma non un’automobile e poi tenta di ricostruire la sera del 27 maggio, quando e’ stata fermata a Milano dalla polizia. A chiamare Berlusconi ci avrebbe pensato una sua amica, Michelle, che ”ha i numeri di Berlusconi”. Infine aggiunge di non sentirsi in colpa ”per nessuno”. ”Io non ho fatto niente di male – dice – . A me non me ne frega niente, io voglio fare il carabiniere e alla fine ci riuscirò”’.

I sogni futuri nel cassetto della ragazza riguardano un trasferimento in Sicilia, dove i genitori possiedono una casa nel messinese, e il ritorno agli studi. Ma il vortice dello scandalo sembra ampliarsi con il trascorrere dei giorni, dal momento che il suo nome compare in un’indagine partita nel 2009 e poi ampliatasi dopo le ultime dichiarazioni della stessa Ruby. Il procedimento riguarda un giro di escort d’alto bordo legate al mondo dei vip dello spettacolo e dei locali piu’ alla moda di Milano. La diciottenne marocchina, secondo quanto si e’ appreso, appare in alcuni accertamenti tecnici che evidenzierebbero suoi incontri con imprenditori in un hotel di lusso del centro. Incontri a pagamento, che non sarebbero stati isolati o d’iniziativa ma coordinati all’interno di una piu’ ampia rete di conoscenze e amicizie gestite, secondo le accuse, da alcuni nomi noti e meno noti.

Inoltre gli agenti della squadra mobile di Milano hanno sequestrato a Karima i suoi effetti personali, scarpe firmate e altro materiale all’interno dell’istituto Kinderheim di Sant’Ilario, la sua ex casa famiglia. A confermare il blitz e’ stata la stessa direttrice dell’istituto che ha vagliato il decreto di perquisizione della polizia milanese. Tutto il materiale portato via sara’ analizzato nelle prossime ore nell’ambito dell’ inchiesta sulla prostituzione di alto bordo in cui Ruby sarebbe formalmente indagata.

Luigi Ciamburro