A Milano primarie Pd per sostituire sindaco Letizia Moratti

PRIMARIE PD A MILANO – C’e’ chi nemmeno oggi ha mollato la sua bici, chi ha scelto di battere la citta’ in camper, chi ha fatto giocare il derby ai milanesi sotto l’Arco della Pace e chi ha portato in piazza i coristi gospel. Per tutti e quattro i candidati alle primarie a Milano, pero’, l’appello e’ stato lo stesso: votare e partecipare numerosi per dare un segno tangibile della voglia di riscatto del centrosinistra.

La vigilia della competizione e’ stata forse la giornata piu’ stressante per Stefano Boeri, Valerio Onida, Giuliano Pisapia e Michele Sacerdoti: dissimulare con nuove energie la fatica di due mesi di campagna elettorale e l’attesa di un risultato per nulla scontato non deve essere stato facile. Eppure, nel giorno del gran finale i candidati, non solo hanno voluto stupire ma non hanno nemmeno interrotto la rincorsa a nuovi illustri sostenitori. Stefano Boeri ha incassato l’appoggio di Jack Lang, ex ministro socialista della Cultura francese che ha lodato “la visione di una citta’ aperta e inclusiva, produttiva e internazionale” dell’architetto. In tutta risposta Pisapia ha strappato l’endorsement di un noto progettista: Massimiliano Fuksas, che lo ha definito “un candidato forte, intelligente e molto autonomo”.

Forte del sostegno dell’ex magistrato Francesco Saverio Borrelli, il costituzionalista Onida ha rinnovato anche oggi la sua battaglia contro il protagonismo dei partiti in queste primarie. “Votate non badando ad alchimie politiche e di partito – ha detto il giurista, alle tappe del suo tour cittadino in camper – il voto utile non esiste”. E mentre Onida girava per la citta’ in camper, l’ ambientalista Michele Sacerdoti l’ha attraversata, come ormai sua consuetudine, in bicicletta per consegnare in Comune le firme che chiedono l’estensione delle piste ciclabili. Piu’ carico di simboli il finale di Stefano Boeri e di Giuliano Pisapia. L’architetto, sostenuto dal Pd, ha organizzato una partita a calcetto aperta a tutti i cittadini, con tanto di pettorine rossonere e nerazzurre, anticipando sotto l’Arco della Pace il derby della Madonnina di domani sera. “In questi mesi il centrosinistra ha saputo dimostrare che non parla di fumo – ha detto Boeri – ma di proposte concrete e fattibili per una Milano nuova, aperta, sicura“. L’avvocato ex parlamentare del Prc ha invece portato in piazza due cori di gospel. “Chiudere questa campagna con un coro – ha affermato Pisapia – ha un significato importante: tanti voci diverse che si uniscono e fanno un complesso unico, che e’ quello necessario non solo per vincere le primarie ma anche per battere in primavera Letizia Moratti”.

“‘No freedom no Expo’ non sara’ solo un motto. Perche’ si svolga un’autentica Esposizione Universale occorre vagliare la partecipazione degli Stati sulla base del rispetto dei diritti umani”. Lo afferma il candidato sindaco di Milano alle primarie del centrosinistra Giuliano Pisapia.”Alla vigilia del voto – continua Pisapia – voglio esprimere la mia adesione alle campagne di solidarieta’ promosse per salvare la vita a Asia Bibi, la donna pakistana condannata a morte accusata di blasfemia. Non e’ tollerabile che ancora oggi, in diversi paesi del mondo, si calpesti il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, tra cui quello di liberamente professare la propria religione”. “Come ho gia’ ricordato piu’ volte – conclude Pisapia – Expo 2015 deve segnare una svolta rispetto ai precedenti. La Milano che guidero’ come sindaco si fara’ capofila di iniziative di pace e di difesa dei diritti umani; come ho gia’ dichiarato in precedenza l’esempio da seguire in questo caso e’ la Firenze guidata da Giorgio La Pira che organizzo’ storici appuntamenti d’incontro e di dialogo”.

Endorsement di Pisapia

“Fin dall’inizio della sua campagna elettorale, non solo all’ultimo momento in risposta a una domanda di Arci Gay, l’amico Giuliano Pisapia ha sottolineato che si candida anche per essere un sindaco di svolta rispetto alla questione omosessuale, ai rapporti con la comunita’ Lgbt. E ha parlato del registro delle unioni civili”. Lo sottolinea Paolo Hutter, ex assessore all’Ambiente del Comune di Torino, gia’ assessore a Milano e storico difensore dei diritti degli omosessuali. Pisapia e’ candidato sindaco di Milano alle primarie del centrosinistra previste per oggi. “Sabato scorso – continua Hutter – in un attimo di saluti tra Nichi Vendola Giuliano e il sottoscritto, abbiamo evocato l’episodio del 1992 quando con una fascia tricolore posticcia celebrai da consigliere le simboliche unioni civili dello stesso sesso in piazza Scala. Con Giuliano la fascia tricolore non sarebbe piu’ posticcia”

Endorsement di Boeri

“Stefano ti sostengo perche’ Milano ha bisogno di un sindaco che capisca davvero la citta’. Un architetto e urbanista ha gli strumenti per capirla. In piu’ tu sei giovane e diverso”. E’ quanto scrive l’architetto Renzo Piano al candidato sindaco di Milano alle primarie del centrosinistra Stefano Boeri.

Onida contro Milano da bere

“Se chi chiede di poter costruire una moschea a Milano viene tacciato di ‘usare le istituzioni a scopi religiosi’ significa che qualcuno non ha capito niente del rapporto tra istituzioni civili e comunita’ religiose”. Cosi’ Valerio Onida, candidato alle primarie di Milano, risponde al presidente del Consiglio regionale lombardo Davide Boni, che oggi ha accusato il centrosinistra di ‘strizzare l’occhio’ alla comunita’ musulmana. “La realizzazione di un luogo di culto – spiega Onida, che e’ stato presidente della Corte Costituzionale – e’ esercizio di un diritto di liberta’ che le istituzioni hanno il dovere di garantire a tutti in condizioni di uguaglianza. La distinzione dell’ordine statuale da quello religioso, e il rispetto dei diritti e dell’uguaglianza sono i cardini del nostro sistema costituzionale”.

Rainews24