Giornata mondiale per il diritto allo studio: in piazza i 100 cortei degli studenti

GIORNATA MONDIALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO – Saranno oltre 100 i cortei di studenti, che scenderanno in piazza in Italia da Palermo a Padova passando per Roma, Milano e Torino, in occasione della Giornata mondiale di mobilitazione per il diritto allo studio.
Numerose associazioni studentesche di scuola e università coglieranno l’occasione per contestare di nuovo la riforma Gelmini e i tagli alla scuola pubblica. Tra cui anche l’ultimo aumento dei fondi alle scuole private.
La protesta va avanti da settimane e oltre alle assemblee, sit-in, cortei ma anche occupazioni, autogestioni e cogestioni di scuole ed università in tutta Italia gli studenti hanno deciso di bloccare la didattica tradizionale entrando in agitazione permanente.
Nelle prossime settimane proseguiranno le proteste fino al 27 novembre, data in cui è stata promossa la manifestazione nazionale della Cgil, in cui gli studenti scenderanno in piazza a fianco dei lavoratori.
Tra le richieste, “piu’ investimenti per l’edilizia scolastica, una legge nazionale sul diritto allo studio, innovazione nei metodi didattici, maggiore democrazia e partecipazione nei processi decisionali nelle scuole e un modello radicalmente alternativo di scuola”.
Parteciperanno anche artisti, associazioni ed esponenti del mondo della cultura che hanno firmato un appello contro “la deriva culturale del nostro paese di cui i tagli a scuola e università’ ne sono la rappresentazione politica”. Tra i firmatari Erri de Luca, Toni Servillo, Ettore Scola, Moni Ovadia, Ascanio Celestini, Caparezza.