Maxievasione fiscale a Torino: due imprenditori alberghieri in carcere, sequestrati immobili per 20 milioni

MAXIEVASIONE FISCALE A TORINO – Un complesso immobiliare sulla collina torinese composto da villa con piscina, dependance e 16 terreni tutti edificabili del valore di oltre 20 milioni di euro è stato sequestrato dai carabinieri del nucleo investigativo di Torino. Il sequestro preventivo emesso dal tribunale torinese fa seguito all’arresto avvenuto nello scorso settembre di due imprenditori alberghieri finiti in manette al termine di una complessa attività investigativa scaturita da una serie di fallimenti societari.

 Secondo quanto accertato dai militari, i due imprenditori titolari di alberghi e ristoranti di lusso sia nel capoluogo piemontese, sia in altre città italiane, avevano inventato un sistema per evadere il fisco: attraverso un articolato sistema, facevano fallire le società aprendone contemporaneamente delle altre riuscendo così a scaricare le perdite su quelle fallite e conservando i crediti sulle nuove. In questo modo riuscivano a non versare l’Iva e le tasse previste dallo Stato guadagnando somme ingenti.

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