Repubblica: WikiLeaks, la guerra informatica cinese contro Google

CINA CONTRO GOOGLE –  L´attacco informatico contro Google in Cina dello scorso gennaio fu ordinato dall´ufficio politico del comitato centrale del Partito comunista cinese. I documenti resi pubblici ieri danno conto di una vera e propria guerra informatica per la quale Pechino ha messo insieme un “esercito” di esperti.

[…]Lo scorso marzo Google aveva annunciato che non avrebbe più obbedito all´ordine di Pechino di censurare il suo motore di ricerca, spiegando di essere stato oggetto di attacchi informatici coordinati e che la corrispondenza di dissidenti cinesi passata attraverso Gmail era stata parimenti violata durante tali attacchi. In passato, gli Stati Uniti hanno parlato della possibilità che gli attacchi informatici potessero venire dalla Cina, ma non hanno mai accusato pubblicamente il regime di Pechino.

Nei file di WikiLeaks la Cina compare anche a proposito dell´ordine partito da Washington di spiare i vertici del Consiglio di Sicurezza dell´Onu, e in particolare i rappresentanti dei Paesi membri permanenti, tra i quali c´è, appunto, anche la Cina. In modo indiretto Pechino compare ancora a proposito delle discussioni sulla possibilità di riunificare le due Coree. Documenti rivelano infatti che gli Usa parlarono con i funzionari di Seul della possibilità di una Corea unificata e gran parte della discussione si incentrò sul modo in cui si sarebbe potuta convincere la Cina ad accettare la riunificazione.

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