Repubblica: Berlusconi chiese appoggio di Bush nelle elezioni del 2006

BERLUSCONI CHIESE APPOGGIO DI BUSH – Silvio Berlusconi, nell´ottobre del 2005, chiese «specificamente» all´ambasciatore degli Usa a Roma Ronald Spogli una riunione a Washington con l´allora presidente americano George W. Bush «e di poter parlare davanti al Congresso degli Usa per migliorare le sua posizione in vista delle elezioni di aprile 2006». È quanto emerge da un cablogramma del 26 ottobre 2005 inviato dall´ambasciata statunitense a Roma.

Il documento, classificato come segreto e firmato da Spogli, afferma che Berlusconi, in quel periodo, «ha otto punti di svantaggio nei sondaggi» e che il suo Governo è «minato da scontri interni e da una permanente recessione economica».

«Berlusconi – è scritto nel cablogramma – giustapporrà la sua dinamica politica a favore della politica estera degli Stati Uniti, a quella del suo probabile sfidante del centrosinistra Romano Prodi che preferisce invece – continua Spogli – una politica estera europea, che chiede un preciso calendario per il ritiro del contingente italiano dall´Iraq».

Spogli, al termine del cablogramma, raccomanda prudenza alla Casa Bianca e spiega quali sono le richieste di Berlusconi sul discorso che avrebbe tenuto Bush. «Berlusconi cercherà: dichiarazioni del presidente sui valori comuni, supporto per l´estensione del mandato Onu in Iraq.

Noi «dovremmo 1) offrire un elogio appropriato alla politica estera italiana senza pregiudicare i nostri rapporti con Prodi e 2) fare in modo che Berlusconi si impegni con noi sulla Russia e l´Iran».

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