Omicidio nella Chinatown a Milano: cinese ucciso a coltellate in bar karaoke

OMICIDIO NELLA CHINATOWN A MILANO – La rissa, nel bar karaoke, mentre la gente canta e il volume della musica è alto, riempie le sale. Un uomo rimane a terra, perde sangue, ha ricevuto diverse coltellate: l’ultima, fatale, ha trapassato il cuore. È successo dieci minuti prima di mezzanotte, ieri, in un locale in fondo a via Sarpi, all’incrocio con via Canonica, a Chinatown: la vittima, H. C., immigrato cinese di 39 anni, è morto nel bar, dopo quasi un’ora di tentativi di rianimazione. Gli assassini, all’arrivo dei carabinieri, erano già fuggiti: il caso è affidato alla Omicidi.

La lite è scoppiata a dieci minuti dalla chiusura del bar, ché il karaoke di via Sarpi, come gli altri esercizi pubblici del quartiere cinese, deve rispettare il coprifuoco imposto dal Comune. La richiesta di soccorso è arrivata al 118, che ha avvisato i carabinieri: H. C. è stato trovato riverso in una pozza di sangue, trafitto da diverse coltellate alle gambe, al torace, alla testa. Gli investigatori hanno ascoltato a lungo, nella notte, i testimoni dell’omicidio.

Corriere.it