L’ex capo dell’intelligence Saleh dichiara sconfitti gli Stati Uniti nello scontro con al-Qaeda e talebani

SALEH USA SCONFITTI AL-QAEDA – Talebani e al-Qaeda hanno sconfitto gli Stati Uniti in Afghanistan.
È quanto detto dall’ex capo dell’intelligence afghana, Amrullah Saleh, che nel corso di un’intervista alla tv Tolo ammette però il successo di Washington nello stabilire un governo a Kabul.
“Gli americani sono venuti in Afghanistan con tre obiettivi specifici: sconfiggere al-Qaeda e annientare i Talebani, e terzo aiutare gli afghani a creare un governo più potente”.

Dimesso da capo Cia a giugno, in segno di protesta con la scelta del presidente afghano Hamid Karzai di negoziare con i Talebani, Saleh ha sottolineato come “al-Qaeda non è stata eliminata e i Talebani sono tornati a essere una minaccia strategica”.

Saleh, tuttavia, difende Karzai, dicendo che una sua emarginazione sarebbe un errore e non servirebbe agli interessi di nessuno, nè degli afghani, nè degli americani. Al contrario, ha detto l’ex capo dell’intelligence, il presidente afghano andrebbe rafforzato. Recentemente Karzai è stato preso di mira dai documenti resi noti dal sito di WikiLeaks.

Luca Bagaglini