Lungo applauso per Saviano a Bruxelles: “La bellezza e l’inferno” eletto libro europeo dell’anno 2010

Roberto Saviano

BELLEZZA E INFERNO DI SAVIANO LIBRO EUROPEO DELL’ANNO

 – Roberto Saviano conquista un lungo applauso in sede del Parlamento Europeo in occasione della cerimonia di premiazione del “Libro europeo dell’anno” 2010. “La bellezza e l’inferno” riporta il premio per la sezione saggistica mentre per la narrativa il premio è andato al romanzo “Purge” della finlandese Sofi Oksanen.
Alla sua IV edizione, la giuria presieduta dallo scrittore e regista tedesco Volker Schlondorff, marito della regista Margarethe von Trotta, ha motivato la scelta dei due libri perché “segnati dalla violenza che si esercita rispettivamente nel Nord e nel Sud del nostro continente”.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente Jerzy Buzek, il presidente della Commissione Juan Manuel Barroso, l’ex presidente della Commissione Jaques Delorse il presidente del gruppo S&d, Martin Schultz.
Barroso che ha consegnato lui stesso i premi ha affermato: “Avete dimostrato talento, creatività ma anche tanto coraggio. Avete denunciato qualsiasi forma di totalitarismo. Saviano è un uomo che dice sempre quello che vuole dire – ha aggiunto Barroso -, parla dei tormenti e della sottomissione che ancora abitano in Europa”.
Inoltre il presidente della Commissione europea ha ricordato il suo incontro con il presidente russo Dimitry Medvedev al quale  “abbiamo posto domande sui giornalisti uccisi”.
“Dobbiamo difendere i diritti civili con i nostri vicini e dobbiamo difenderli anche tra di noi”, conclude Barroso.
Molte le soddisfazioni espresse da Saviano che ricorda quanto “avere più Europa in Italia significa avere più democrazia. Sono contento di questo premio perché permette ad uno scrittore italiano di parlare all’intera Europa. Dimostra che raccontare le contraddizioni del proprio Paese – spiega Saviano – non significa diffamarlo, ma anzi significa amarlo, disegnarlo, sognarlo. Le mafie – ha sottolineato lo scrittore italiano – riguardano l’intera Comunità europea e non soltanto l’Italia”.