Belen Rodriguez: “Fa scandalo chi fa calendari ed è in politica”

BELEN RODRIGUEZ ALLA PRESENTAZIONE DI “NATALE IN SUDAFRICA” – Arriva venerdì in 800 copie ‘Natale in Sud Africà il cine-panettone doc, quello ‘verò della Filmauro. Alla regia Neri Parenti e nel cast il veterano Christian De Sica, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Serena Autieri, Barbara Tabita, Max Tortora e il valore aggiunto di una ragazzina come Laura Esquivel (quella del Mondo di Patty) e della bellissima Belen Rodriguez che oggi in conferenza stampa ha avuto, come al solito, la massima attenzione. Insomma un vero film per la famiglia, questo di Parenti che quest’anno mostra un’anima anche più soft in quanto a battute volgari e sesso (per Belen non si va oltre il tanga e reggiseno). Di scena due storie, quella di Carlo (De Sica) in vacanza in Sud Africa con la sua seconda moglie (Tabita). Qui incontra l’odiato fratello minore Giorgio (Tortora) con la moglie Marta (Autieri).

Un fratello che lo ha truffato portandogli via patrimonio e moglie. Nell’altra storia, invece, un viaggio, attraverso la savana, del chirurgo Massimo Rischio (Ghini) con Ligabue (Panariello), ricco macellaio toscano. I due sono in vacanza con i rispettivi figli: Laura (Esquivel) e Vitellozzo, da sempre fidanzatini. Alla fine, Ghini e Panariello si ritroveranno in un avventuroso viaggio in jeep con Angela (Belen), giovane entomologa italo-argentina a caccia di una rarissima farfalla. Tra le mille avventure del singolare trio anche quella di essere catturati da alcuni selvaggi che cantano il bunga-bunga.

«Certo il bunga-bunga è una cosa che abbiamo messo solo dopo, perchè quando abbiamo girato quella scena non era ancora diventato un fatto di cronaca», spiega Parenti. Da Christian De Sica, invece, la soddisfazione che ieri il regista di ‘The tourist’, Florian Henckel von Donnersmarck, abbia elogiato il suo ruolo nel film dicendo che a Hollywood hanno espresso in molti il desiderio di lavorare con lui. «Mi auguro che accada una cosa del genere – ha detto De Sica -, anzi va precisato che Donnersmarck mi ha scelto dopo aver visto Natale a Beverly Hills».

Ma a tenere banco in una conferenza stampa con tutto il cast al completo è sempre Belen. La showgirl, tempestata dalle domande, parla di se stessa, di politica e, alla fine, ha anche un piccolo crollo emotivo per una domanda di troppo. «Il vero scandalo è chi è in politica ed ha fatto calendari. Lì c’è vero clamore. Io sono sempre accusata di scandalo, ma faccio la showgirl. È vero, sto dappertutto – spiega Belen -. Ma vorrei chiedere a qualsiasi ragazza se rifiuterebbe di fare le cose che propongono a me, ovvero cinema, tv e il festival di Sanremo». Belen torna anche sulla questione degli spot Tim accusati, con grande eco mediatica, di essere poco efficaci e anche volgari: «Credo che sia solo un problema loro, un problema aziendale. Non trovo affatto quegli spot volgari, e poi quei pantaloncini corti che indosso nella pubblicità non li ho scelti io, me li ha messi la produzione». Dalla showgirl argentina, che sembra sarà confermata nel cast anche del prossimo cine-panettone, anche una battuta sul ‘lato b’: «Certo il mio ruolo è quello del sex simbol, ma quando tu giri in un film con tanti professionisti ai quali non puoi professionalmente neppure allacciare le scarpe, allora non puoi che far vedere il lato b. E poi basta con tutte queste ipocrisie italiane: a tutti piace vedere un corpo bellissimo».

Fonte:leggo