Christian De Sica re del boxoffice con “Natale in Sudafrica”

CHRISTIAN DE SICA RE DEL BOXOFFICE CON “NATALE IN SUDAFRICA” – Manca poco al 5 gennaio quando Christian De Sica spegnerà 60 candeline: “Faccio l’attore, i 60 anni non mi piacciono. Certo non mi chiameranno per fare il principe azzurro. Non che prima me lo proponessero, – ha dichiarato De Sica attualmente nella sale con ‘Natale in Sudafrica’ primo al boxoffice – ma ora che mi faranno fare? Re Lear forse?”.

Ammette che per un uomo “il meglio è tra i 40 e i 50”. “Ti si apre il cervello, hai conferme, nel lavoro, nella vita. Io mi ritengo molto fortunato. Ogni mattina mi sveglio, apro la finestra e ringrazio Gesù. E cerco di rendermi utile a chi ha bisogno. Con un sorriso, – spiega – con la beneficenza. Nel mio piccolo, lo faccio”.

Del rapporto con la moglie Silvia dice: “Siamo legati da una vita. Stiamo insieme da quando lei aveva 14 anni e io 21. Ci siamo impegnati affinché la famiglia rimanesse un punto di riferimento. La sfera privata, quando sei un personaggio noto, è un bene prezioso da custodire. Non è semplice quando fai l’attore fare anche il marito e il genitore. Sei sempre con la valigia in mano, sotto pressione, esci per strada e la gente ti ferma di continuo. L’affetto del pubblico – prosegue De Sica sul settimanale Gente – è bello, importante e chi sta con te lo deve accettare, imparando anche a camminare avanti, da sola, perché tu sei fermo a fare autografi o foto con i cellulari. E’ solo un esempio, ma rende”.

E del segreto di coppia: “Amore, rispetto profondo, la voglia di ridere insieme delle stesse cose. E poi non ho mai smesso di fare la corte a mia moglie, come se fosse una ragazzina”.

Fonte:tgcom