Silvio Berlusconi è dispiaciuto per l’addio di Ronaldinho ma felice di aver in rosa Antonio Cassano

BERLUSCONI RONALDINHO CASSANO – Addolorato dalla scelta di Ronaldinho di lasciare il Milan e tornare in Brasile, ma particolarmente felice per l’arrivo di Antonio Cassano e per il primato in classifica dei suoi rossoneri «perchè il Milan che vince fa bene all’Italia». Sono questi i sentimenti che il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha condiviso con il Milan, nel corso della visita di questa mattina al centro sportivo della Borghesiana, dove la squadra di Allegri, reduce dal ritiro di Dubai, sta preparando la ripresa del campionato, giovedì a Cagliari. Il Premier si è trattenuto quasi un’ora con la squadra, ringraziando tutti i giocatori, uno per uno («Sono orgoglioso di questo gruppo»), per il primato in classifica (e per il cammino in Champions League), auspicando che ora possa durare fino alla fine del campionato. «Il Milan che vince fa bene all’Italia – ha confessato Berlusconi alla squadra – I giocatori del Milan hanno la responsabilità di vincere: in primis perchè così sono contenti, poi perchè fanno contenti il Milan, i tifosi, il presidente e anche i parlamentari: quando il Milan vince, infatti, in Parlamento si vedono sorrisi, quindi il Milan che vince fa bene al Paese, mentre quando perde sono tutti un pò più tristi». Sorridente, e di ottimo umore, il presidente Berlusconi ha subito scherzato con i giocatori al suo arrivo nel centro sportivo: «Ma perchŠ mi aspettate in piedi? Sediamoci, ragazzi». Poi, rotto il ghiaccio, ha parlato per mezz’ora alla squadra, soprattutto di calcio, ma non solo, entrando anche sul piano tattico con le sue considerazioni sulla gestione del pallone negli ultimi minuti di gara quando la squadra è in vantaggio, cavallo di battaglia caro al patron rossonero, e non sono mancate battute scambiate singolarmenteÿcon i campioni della squadra rossonera. «Anche in Europa – ha aggiunto – ce la giochiamo con tutte le avversarie, anche perchè non vedo nessuna squadra che nel mercato di gennaio possa diventare forte quanto il Milan». La visita di Berlusconi è stata, infatti, anche un’occasione per abbracciare il neo-arrivato Antonio Cassano e per confessare il dispiacere di perdere un campione come Ronaldinho. ‘Mi dispiace molto per Dinho – ha detto, a quanto si apprende, il Presidente del Consiglio – che è il più grande giocatore al mondo per quanto riguarda la rapidità di pensiero ed esecuzione, ma è stata sua la scelta di tornare in Brasile. Però, sono molto contento per l’arrivo di Cassano, che è il più grande talento italiano«. Ed è stato proprio il colloquio con ‘Fantantoniò, infatti, uno dei momenti salienti dell’incontro con la squadra. »Sono contento di averti qui – ha detto il patron all’ex giocatore della Sampdoria – perchè tu sei uno dei migliori talenti del calcio italiano«, anche se il Premier si è soffermato anche con con Robinho, Nesta e Pato. »Alla tua et…, non devi infortunarti«, ha confidato Berlusconi all’attaccante brasiliano, prima di accertarsi anche delle condizioni riguardanti l’orecchio di Nesta. »Sto bene presidente, tutto bene, anche alla schiena«, lo ha rassicurato il difensore. Dopo aver preso sotto braccio Clarence Seedorf, ribattezzato »Professore« dallo stesso Silvio Berlusconi, il presidente ha congedato i giocatori ma si è intrattenuto per diversi minuti, a parte, con il tecnico Allegri.

Fonte: Ansa