150 anni dell’Unità d’Italia: le cerimonie iniziano da Reggio Emilia patria del tricolore

150 ANNI DELL’UNITA’ DITALIA – Hanno preso il via da Reggio Emilia, dove il 7 gennaio 1797 il tricolore venne adottato per la prima volta ufficialmente come vessillo della Repubblica Cispadana, le celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia – un programma fitto di eventi che si svolgeranno durante l’intero anno in diverse città italiane -, presiedute dal presidente Giorgio Napolitano.

DUE GIORNI IN ROMAGNA – La giornata è iniziata con l’alzabandiera in Piazza Prampolini, cui seguirà una visita alla Sala del Tricolore e nella Sala civica del Palazzo municipale, per la consegna della copia del primo Tricolore ai sindaci di Torino, Firenze e Roma, ovvero le città che negli anni sono state capitali della nazione. Il Capo dello Stato inaugurerà quindi la mostra «La bandiera proibita. Il tricolore prima dell’Unità» allestita a Palazzo Casotti, e visita il museo a cielo aperto «Le strade della bandiera. Reggio Emilia città del Tricolore». Poi la celebrazione ufficiale, al Teatro municipale «Valli», dove è previsto anche l’intervento del capo dello Stato a cui seguirà il concerto dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai. Nel pomeriggio è in programma la visita al Museo Cervi di Gattatico, sede dell’Istituto Cervi e dell’Archivio Emilio Sereni. In serata Napolitano si trasferirà a Forlì. Anche sabato il presidente sarà in Romagna e visiterà anche Ravenna.

Fonte: Corriere.it