Egitto: nove arresti per l’assalto al Museo del Cairo. Piramidi chiuse ai visitatori

NOVE ARRESTI PER ASSALTO AL MUSEO EGIZIO DEL CAIRO – Sono nove gli arresti eseguiti per l’irruzione, avvenuta questa notte, al Museo egizio del Cairo. A comunicare la notizia è Zahi Hawas, capo del Supremo Consiglio delle Antichità dell’Egitto. I fermati sarebbero stati sorpresi mentre tentavano di rubare alcuni reperti archeologici. Sono inoltre state danneggiate due mummie di faraoni e alcune vetrine sono state frantumate.
Ora alcuni soldati sono stati schierati all’interno del Museo, per evitare nuove razzie.
Intanto la situazione nel Paese resta critica e proseguono gli scontri tra i manifestanti, che chiedono le dimissioni del presidente Mubarack, e le forze dell’ordine: si segnalano morti e feriti in numerose città egiziane e neanche l’esercito è riuscito a prendere il controllo della situazione e a far rispettare il coprifuoco.
La Bbc online riferisce inoltre che le autorità hanno deciso la chiusura delle Piramidi e di altri siti di attrazione turistica: l’area di Giza, dove sorgono le Piramidi di Cheope, Chefren e Micerino e dove si trova anche la Sfinge, è stata isolata e ora è pattugliata da mezzi corazzati e fanteria meccanizzata.

Tatiana Della Carità