Narcotraffico in Messico: intelligence italiana interviene nella guerra alla droga, Farnesina avvia prime riunioni operative

NARCOTRAFFICO IN MESSICO – L’esperienza italiana al servizio della lotta alla criminalita’ organizzata e il narcotraffico in Messico. La guerra che coinvolge il lungo confine con gli Stati Uniti e provoca centinaia di morti potrebbe essere vinta anche grazie al vasto patrimonio di normative, expertise e capacita’ investigative accumulate dall’Italia. Il progetto e’ ancora in fase embrionale, ma punta alla condivisione di tecniche e strategie con le quali il nostro Paese ha affrontato e continua ad affrontare la mafia ed i suoi traffici e la criminalita’ organizzata.

Prime riunioni operative hanno gia’ coinvolto la Farnesina, i ministeri di Giustizia, Interno, ed Economia, l’ufficio di coordinamento delle forze di polizia del Viminale, e pure la Banca d’Italia. A conclusione della fase preparatoria, l’intero lavoro di raccolta di best practices sara’ al centro di un incontro trilaterale con Messico e Stati Uniti, ancora da fissare. L’iniziativa e’ politica e sara’ attuata in raccordo con il dipartimento di Stato americano e il ministero degli Esteri messicano. Ancora prematuro stabilire come potra’ concretizzarsi, nello specifico, l’attivita’ di assistenza da parte dell’Italia, quel che e’ certo e’ che alla base del progetto c’e’ la convinzione comune che la collaborazione col nostro paese e’ fondamentale nel contrasto alle attivita’ illecite e alla criminalita’ transnazionale.

Aduc