La Mafia esiste al nord? Secondo Scaloja a Bordighera no

Claudio Scajola

SCAJOLA:  SU INFILTRAZIONI ‘NDRANGHETA A BORDIGHERA – La mafia non esiste. Sembra questa la conclusione a cui si giunge stando alle tante dichiarazioni dei politici italiani, di qualunque schieramento o colore, ogni volta che un pubblico amministratore venga sottoposto a procedimento penale o sia sospeso dalla sua carica pubblica per collusioni o complicità con la criminalità organizzata. Mafia, camorra, ‘ndrangheta che sia. Dopo le dichiarazioni di ieri del governatore della Banca d’Italia Mario Draghi in merito al grande e grave freno che la criminalità organizzata rappresenta per la crescita dell’economia nazionale e dopo le innumerevoli dichiarazioni che ogni giorno i politici ci propinano su quanto sia grave il problema della criminalità organizzata e quanto si debba ancora lottare per sconfiggerlo. Ecco che quando si aprono delle indagini o vengono adottati provvedimenti contro pubblici amministratori, o semplicemente si sollevano dubbi sull’operato di alcuni politici, sospettati di complicità con la stessa criminalità organizzata, si alza un coro di sdegno.

E’ già accaduto nel recente passato, accade ancora oggi, con le ultime dichiarazioni dell’ex ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola (colui a cui pagarono a sua insaputa un appartamento con vista sul Colosseo di Roma) sulla vicenda dello scioglimento del comune di Bordighera per infiltrazioni mafiose.

«Lo scioglimento del consiglio comunale di Bordighera è una brutta pagina, poiché mi pare che non ci sia dimostrazione di infiltrazioni della malavita organizzata nell’amministrazione comunale», ha dichiarato Scajola in un’intervista a ‘Il Secolo XIX’.

Lo scioglimento del consiglio comunale di Bordighera (Imperia) è stato deciso pochi giorni fa dal Consiglio dei Ministri su proposta del ministro dell’Interno Roberto Maroni, poiché si erano riscontrate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata.

Ha affermato Scajola: «Io sono consapevole di una cosa: conosco personalmente il sindaco Bosio da anni. Lo considero una persona di assoluta correttezza e trasparenza. Mi pare d’altra parte che nessuno lo metta in dubbio. Non conosco le carte, ma sono certo che Maroni avrà agito con alto senso di responsabilità. Tutto il resto, però, è strumentalizzazione – sottolinea l’ex ministro – Una brutta strumentalizzazione». Scajola, tuttavia, tiene a precisare che in merito alle infiltrazioni mafiose «anche nel Nord Italia» bisogna «tenere alta la guardia. Ci sono stati segnali d’allarme ripetuti negli ultimi mesi e questo è stato il modo per riaffermare che la vigilanza delle istituzioni è altissima».

Lungi da noi entrare nel merito della questione, di cui non conosciamo a fondo gli aspetti giudiziari. Ci lascia però alquanto perplessi che da una parte si invochino vigilanza e pugno di ferro contro i mafiosi e dall’altra si gridi allo scandalo quando tali atti vengano disposti nei confronti di politici.

Valeria Bellagamba