Guerra Libia, Frattini : Italia vicina a fornire armi ai ribelli

Frattini

ITALIA ARMI RIBELLI – L’Italia apre la possibilità di armare i ribelli.
Il ministro degli esteri Frattini, al termine di un colloquio con il responsabile esteri dell’amministrazione provvisoria di Bengasi, Ali al Isawi, ha annunciato che “l’Italia riconosce il Consiglio nazionale transitorio di Bengasi come unico interlocutore legittimo e rappresentante del popolo libico“. Frattini ha anche aperto la possibilità di fornire di armi i ribelli e al Isawi, dal canto suo, ha ribadito come questa opzione sia consentita dalla risoluzione 1973 degli Stati Uniti. Sul fronte diplomatico, nel frattempo, i combattenti dell’opposizione contro il regime di Muammar Gheddafi respingono l’idea di una fase di transizione politica guidata da uno dei figli del colonnello. Lo stesso al Isawi, da Roma, ha ricordato che anche i figli di Gheddafi stanno partecipando alla repressione.

Questa mattina, il New York Times, ha riferito che Saif e Saadi Gheddafi hanno avanzato una proposta per favorire la risoluzione del conflitto libico e la transizione democratica del Paese che potrebbe portare al ritiro del padre, il colonnello Muammar Gheddafi. La transizione sarebbe sotto la guida dello stesso Saif al Islam, stando alla trattativa avviata dai due fratelli Gheddafi con i governi occidentali.

Redazione online