Siria: la polizia spara sulla folla a Banias, almeno tre i morti

SIRIA: POLIZIA SPARA SULLA FOLLA A BANIAS – Non si intravedono miglioramenti nella situazione in Siria, dove anche oggi si sono verificati disordini e violenze. Nella città costiera di Banias, nel nordovest del Paese, il governo ha schierato le milizie antisommossa per prevenire le rivolte contro il presidente Bashar al-Assad e gli agenti hanno sparato contro la folla fuori da moschea di Al Rahman. Testimoni locali riferiscono che ad aprire il fuoco sono stati “uomini mandati dal regime”, che sono arrivati a bordo di “sette automobili”. L’intensa sparatoria ha provocato almeno tre morti e dodici feriti.
Dal febbraio scorso anche la Siria, come numerosi altri Paesi, è stata contagiata dalle rivolte che stanno facendo tremare il mondo arabo. Buona parte della popolazione invoca la fine del regime di Bashar al-Assad. Assad è arrivato al potere nel luglio del 2000, succedendo al padre Hafiz, che si era posto alla guida del Paese con un colpo di stato interno al partito Ba’th nel 1970. E’ proprio al partito Ba’th che l’attuale costituzione siriana affida un ruolo guida nella società e nello Stato. Sulla carta la Siria è una repubblica presidenziale ma dal 1963 è in vigore la legge marziale (ufficialmente motivata dallo stato di guerra con Israele e dalla minaccia del terrorismo), che sospende la maggior parte delle garanzie costituzionali e aumenta significativamente i poteri del presidente.

Redazione online