Roma, narcotraffico: sei arresti e venti chili di cocaina sequestrati

ROMA: SEQUESTRATI 20 CHILI DI COCAINA, 6 ARRESTI – Tre operazioni, per un totale di venti chili di cocaina sequestrati e sei narcotrafficanti finiti in manette: è il bilancio finale dell’attività della Guardia di finanza e del Servizio di Vigilanza Antifrode dell’Agenzia delle Dogane, che sono riusciti a fermare all’aeroporto Leonardo da Vinci grossi quantitativi di stupefacenti prima che entrassero nel territorio italiano.
Due cittadini del Venezuela hanno insospettito i finanzieri e sono stati fermati dopo. Trasportati all’ospedale Grassi di Ostia, è stato accertato che avevano ingerito ovuli pieni di cocaina allo stato liquido racchiusa in involucri di gomma: tre chili in tutto lo stupefacente sequestrato. Come è noto si tratta di una modalità di narcotraffico molto pericolosa, perché una volta rotta la pellicola dell’involucro, la sostanza avrebbe scatenato un’overdose fulminante.
Più ingegnoso e prudente un cittadino romeno imbarcatosi su un volo proveniente da San Paolo. L’uomo aveva occultato nei vestiti e in una coperta riposta dentro una valigia un totale di otto chili di cocaina.
Altre tre persone, un uomo e due donne, anche loro provenienti dal Sud America, trasportavano una decina di chili di cocaina conservata in panetti e buste di nylon trasparenti: la droga era nascosta nei doppi fondi delle valigie e negli zaini dei passeggeri.
Immessi sul mercato, gli oltre venti chili di cocaina avrebbero fruttato cinque milioni di euro.

Antonio Scafati