Milan campione d’Italia, le pagelle degli eroi del 18mo scudetto

Kevin prince Boateng

MILAN CAMPIONE D’ITALIA –

PORTIERI
Christian Abbiati 8: la sua migliore stagione, da grande rapace dell’area di rigore. A difenderla non ad attaccarla, ha parato anche l’impossibile.
Marco Amelia 6,5: arrivato senza alcuna presunzione, si è sempre fatto trovare pronto all’occorrenza.
Flavio Roma 6: voto di stima per un grande professionista che non ha mai fiatato per andare in panchina e che è sempre stato pronto nell’eventualità di una chiamata.

DIFENSORI
Alessandro Nesta 6,5: tanti problemi fisici e qualche acciacco di troppo non ne hanno oscurato il talento limpidissimo
Sokratis Papastathopoulos 5: non è stato quello di Genoa, lento e impacciato per ora non ha sopportato il peso della maglia
Massimo Oddo 6,5: partito da separato in casa è diventato piano piano molto utile e sempre disponibile
Marek Jankulovski sv
Gianluca Zambrotta 5,5: non una grande stagione per il laterale, spesso acciaccato e mai continuo
Ignazio Abate 5,5: per lui è stata una brutta annata, forse uno dei peggiori anche se non è colpa sua. Messo fuori ruolo non è riuscito a rendere al meglio
Daniele Bonera 6: discreta stagione per un ragazzo che ce la mette tutta
Thiago Silva 7: il miglior difensore del mondo per tanti, lo sta piano piano dimostrando sul campo
Didac Vilà sv: nessuna presenza, ma il futuro è suo
Nicola Legrottaglie sv: era arrivato per i problemi di Nesta, ha giocato 10 minuti e si è infortunato. Sfortunatissimo
Mario Yepes 6,5: la sorpresa, dopo essere partito in sordina ha giocato da leader vicino a Thiago Silva non facendo sentire la mancanza di Nesta
Luca Antonini 6: addetto al compitino ha sempre timbrato il cartellino in tempo

CENTROCAMPISTI
Mark Van Bommel 6: arrivato a gennaio non ha demeritato, giocando con grande continuità
Gennaro Gattuso 6,5: la grinta e la voglia per Rino, che dopo un po’ di stagioni ricche di guai fisici finalmente è tornato a buoni livelli
Clarence Seedorf 7,5: il migliore per qualità  e quantità. Un fenomeno e tantissima classe al servizio del Milan
Rodney Strasser 6,5: chi non si ricorda il goal a Cagliari? Questo giovane ragazzo ha messo il suo in una stagione trionfale.
Mathieu Flamini 6.5: alla fine tanti minuti e buone prestazioni ne hanno fatto un perno in mezzo al campo
Andrea Pirlo 6: spesso out per infortunio non ha potuto dare il meglio di se
Massimo Ambrosini 6: si veda sopra il discorso fatto per Pirlo
Urby Emanuelson sv
Alexander Merkel 6,5: buone geometrie, impiegato con continuità nella parte centrale della stagione
Kevin Prince Boateng 7: uno dei migliori acquisti, anche se ha avuto qualche problema fisico, quando è sceso in campo ha sempre dimostrato di essere un’arma in più per i rossoneri.

ATTACCANTI
Alexandre Pato 7: tra i tanti infortuni trova il tempo per fare goal a raffica, diventando addirittura più decisivo di Ibrahimovic’ alla fine della stagione
Filippo Inzaghi 7: per l’impegno, i goal e la voglia che la sfortuna gli ha strappato via. Pippo è Pippo e chiunque gli vuole bene, meno di sette non gli si poteva proprio dare
Zlatan Ibrahimovic’ 8  / 4 : otto per la prima parte di stagione dove il Milan era Ibrahimovic. Decisivo e sempre in goal per mesi è stato il faro di una squadra altalenante. Poi, forse per la stanchezza ha perso la testa, e qui il quattro, ed è andato incontro a una squalifica dopo l’altra.
Robinho 6,5: ha trovato la continuità che cercava da anni per culminare le sue grandi prestazioni. Un ottimo giocatore
Oduamadi sv
Antonio Cassano 5
: non ha sfruttato una grande occasione, i tantissimi assist fatti non gli sono valsi quasi mai un posto tra i titolari

Massimiliano Allegri 8: sergente di ferro è stato il leader e ‘capitano’ di una grande squadra, vincente. Contro tutti e tutto in cima alla Serie A.

Matteo Fantozzi