Guerra in Libia: la Clinton accusa i soldati di Gheddafi di stupri sistematici

Hillary Clinton

LIBIA: CLINTON ACCUSA FORZE GHEDDAFI DI STUPRI SISTEMATICI – Sono trascorsi quasi quattro mesi dall’inizio della guerra in Libia e se da una parte la situazione militare sembra, grazie all’intervento delle forze Nato, assumere un aspetto favorevole per i ribelli, dall’altra non si può dimenticare che anche questo conflitto, come ogni altro, si ripercuote soprattutto sulla popolazione civile. Particolarmente difficile la situazione delle donne, come l’Onu denuncia ormai da settimane. Sui caso di presunti stupri sistematici da parte dei soldati di Gheddafi la Corte penale internazionale dell’Aja ha aperto un’inchiesta ed ora anche Hillary Clinton ha espresso la sua profonda preoccupazione al riguardo, accusando i fedeli del rais di mettere in atto stupri sistematici come mezzo di guerra. Il Segretario di Stato americano ha parlato delle “donne coraggiose” che hanno raccontato le drammatiche esperienze vissute per colpa dei soldati del colonnello e ha poi esteso il discorso alla violenza messa in atto nei confronti delle donne come strumento di intimidazione contro i manifestanti che invocano la caduta dei regimi nei Paesi del mondo arabo.

Redazione online