Inchiesta P4, la preoccupazione dei magistrati: “E’ una vicenda inquietante”

P4: PREOCCUPAZIONE MAGISTRATURA – C’è preoccupazione negli ambienti della magistratura in merito alle vicende della cosiddetta P4. L’inchiesta sulla loggia ha portato ieri all’arresto del faccendiere Luigi Bisignani, ora agli arresti domiciliari: secondo i magistrati della Procura di Napoli che stanno portando avanti le indagini, Bisignani avrebbe preso parte ad un’associazione per delinquere che si sarebbe occupata di appalti, nomine e notizie coperte dal segreto d’ufficio e che sarebbe riuscita ad influire sull’operato di alcuni organi costituzionali. Il presidente dell’Anm Luca Palamara ha definito l’accaduto “inquietante”, sottolineando come i magistrati necessitino “di credibilità e discontinuità rispetto a comportamenti e fatti con cui non vogliamo avere nulla a che fare”. Palamara ha inoltre spiegato che in questo momento bisogna intervenire “senza indugi e tentennamenti”, utilizzando “tutti i meccanismi previsti dal codice etico dei magistrati”. “Il Paese – conclude – ha bisogno di una magistratura credibile”. Nella vicenda è coinvolto anche il parlamentare del Pdl Alfonso Papa e la richiesta di arresto nei suoi confronti è stata inviata alla Camera per l’autorizzazione. Sul caso di Papa ieri l’Anm ha chiesto l’intervento dei probiviri.

Redazione online