Xavier Jacobelli, intervista esclusiva al direttore di Quotidiano.net sul calciomercato 2011

Xavier Jacobelli

INTERVISTA ESCLUSIVA XAVIER JACOBELLI –
Siamo oggi lieti di avere con noi a DirettaNews il direttore di Quotidiano.net ed ex di Tuttosport e del Corriere dello sport Xavier Jacobelli. Ora lasciamo la parola a te Xavier:

1)  Caro Xavier, come sta andando quest’avventura di Quotidiano.net?

Analizzavamo i dati di traffico proprio ieri, su questo e altri 51 portali correlati. Abbiamo raggiunto il record di tre milioni e mezzo di utenti unici e i 32 milioni di pagine viste in un mese. Un record importante che però consideriamo un punto di partenza con un importante restyling alle spalle e la volontà di lanciare anche nuovo canali tematici come salute, viaggi e altri che stanno avendo ottimi riscontri.

2) Per anni sei stato direttore di Tuttosport, un’esperienza sicuramente indimenticabile. Cosa ti porti dietro e come la ricordi?

Il ricordo di quell’esperienza è entusiasmante. Presi la direzione di Tuttosport il 23 marzo del 1998 e la lascia per andare al Corriere dello Sport il 7 ottobre 2002. Passammo dalla vendita di 75.000 a quella record i 149.000 stabilendo un record numerico certificato. Non fu solo questo però, ma ricordo un lavoro di squadra intenso che ha coinvolto tutti dall’editore al tipografo. Un ricordo che per me è motivo di vanto.

3) Parliamo ora un pò di calciomercato, chi sarà la regina dell’estate 2011?

Alla fine parlare di regina del mercato è un’arma a doppio taglio, perchè spesso questa non sa ripetersi sul campo. Infatti i risultati poi smentiscono i presupposti che si erano creati in estate. Per i tifosi però è importante il calciomercato, per partecipare a questo festival dei sogni. Il 31 agosto, alla chiusura del mercato, potremmo dare dei giudizi. A oggi posso dire che il Milan si è mosso meglio delle altre, anche perchè ha agito per tempo. Mentre vinceva lo Scudetto già annunciava giocatori del calibro di Philippe Mexes e Taye Taiwo. Poi è arrivato El Shaarawy. 8,5 milioni e mezzo per la metà di un giocatore classe 1992 è sicuramente un segnale molto importante per il nostro calcio. Nonostante il nome di origine egiziana il ragazzo è italianissimo e sarà un punto di forza, speriamo, prima dell’Under 21 di Ferrara e poi della Nazionale di Prandelli.
La Juventus anche si è mossa bene andando a prendere giocatori di qualità come Pirlo, Lichtsteiner, Ziegler e Pazienza. Ora aspettiamo che faccia il botto, ma i presupposti sono ottimi.

4) Il Milan farà un colpo da Champions, per tentare di vincerla si intende?

Il Milan, come detto, si è mosso molto bene per ora. La sensazione è che arriverà un grandissimo nome e sembra che possa essere un grandissimo centrocampista. L’impressione è che uno tra Hamsik e Fabregas possa arrivare davvero.

5) Dove può arrivare la Juventus di Antonio Conte? Può tornare a vincere?

E’ molto presto per dire se la Juventus può tornare a vincere, comunque si sta muovendo bene. La scelta di Antonio Conte è sicuramente giusta. Il tecnico ha lo spirito bianconero per il suo passato e il suo carattere. Sicuramente è amato da squadra e tifosi e potrà dare una grandissima scossa all’ambiente. Il suo ruolo psicologico sarà fondamentale.

6) La Roma di Di Benedetto si muove come nuova realtà. Come potrà andare il campionato dei giallorossi?

Roma è ancora un cantiere aperto. Di sicuro Walter Sabatini ha scelto di affrontare una sfida molto coraggiosa, dare la panchina a un giovane catalano è sicuramente motivo di interesse. Luis Enrique ha tutto per fare bene. Vedremo poi quali saranno i rinforzi che porterà il calciomercato. Il calcio italiano ha però bisogno di una svolta che ci porti a vedere un calcio offensivo e divertente, Luis Enrique sembra che possa garantirlo.

7) Ci sarà una sorpresa, come quest’anno Napoli e Udinese? Loro possono ripetersi, in un calciomercato difficile per tutti?

L’Udinese è un modello organizzativo al di là dei risultati. Una capacità incredibile degli osservatori di andare a pescare giocatori semi-sconosciuti o addirittura sconosciuti del tutto e il coraggio di buttarli nella mischia. Questo è stato il segreto della squadra di Guidolin che ha meritato la Champions League. Tanti giocatori di qualità e ultimo per ordine, al di là di dove giocherà la prossima stagione, Alexis Sanchez.
Il Napoli si sta muovendo in maniera intelligente per cercare di disputare un campionato all’altezza di quello appena concluso.
Sono sicuro che la Serie A ci regalerà gioco e grande divertimento, vedremo sicuramente quello che vogliamo e cioè partite combattute da squadre di qualità.

Matteo Fantozzi